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Eventi di Natale, il sindaco Masci: «Un successo che ci spinge a far diventare Pescara ancora più bella e attrattiva»

Al sindaco di Pescara Carlo Masci probabilmente sarebbe stato sufficiente assistere alla gioia di un solo bambino o bambina per decretare il successo dell’edizione 2022 di “Eventi di Natale”. Ma così non è stato.

 

 

 

Migliaia sono stati infatti i sorrisi dei bambini che ieri pomeriggio hanno accolto la Befana dei Vigili del Fuoco di Pescara in piazza della Rinascita. Come aveva già fatto Babbo Natale il 22 dicembre scorso, calandosi da Palazzo di Città, la vecchina con la scopa ha portato i suoi doni calandosi dall’alto di Palazzo Arlecchino. Nel suo sacco tanti dolciumi che sono stati distribuiti ai numerosi bambini, molti dei quali hanno voluto fare anche una foto ricordo insieme a lei. Per il sindaco Masci, l’assessore agli Eventi Alfredo Cremonese e l’amministrazione comunale in toto, la festa dell’Epifania ha suggellato un mese di successi.

Dal 7 dicembre 2022 al 6 gennaio 2023, ovvero da quando il cartellone delle manifestazioni organizzato dall’amministrazione comunale ha illuminato piazze, strade, chiese e auditorium della città, la partecipazione dei bambini alle numerose manifestazioni – in particolare quelle organizzate al Villaggio degli Gnomi allestito in piazza della Rinascita in collaborazione con ACS Abruzzo Molise – ha registrato numeri sorprendenti.

Più di 1.300 i bambini presenti e protagonisti a spettacoli come “Pi-Pinocchio”, “Robin Hood nel castello di Nottingham”, “I tre porcellini”, “Hansel e Gretel”, “Le storie della Fata Turchina”, “Cappuccetto Rosso” e “I vestiti nuovi dell’Imperatore”. Oltre 3.600 i bambini che hanno partecipato ai laboratori di animazione organizzati nelle tende dei Folletti. Per non tacere delle migliaia di persone (soprattutto famiglie) che questo pomeriggio, giorno dell’Epifania, hanno visitato i mezzi dei Vigili del Fuoco di Pescara e assistito all’arrivo in volo della Befana. La giornata si è conclusa con il “Gran Galà dell’Epifania” messo in scena dall’International Ballet Company e dal Centre du Ballet, spettacolo di danza che si è svolto in un auditorium Flaiano pieno di pubblico.

Per un mese Pescara è diventata la città dei bambini. Ma non solo. «Qui le feste natalizie non le abbiamo avute soltanto il 31 dicembre o il 1° gennaio, come solitamente accade in altre realtà, ma siamo stati capaci di diventare attrattivi anche durante tutti gli altri giorni», spiega un soddisfattissimo sindaco Masci. «Sappiamo bene che le feste di Natale sono le feste dei bambini, e dove ci sono i bambini ci sono i genitori, ci sono le famiglie. Per il Villaggio degli Gnomi sono arrivate prenotazioni anche dalla Puglia, e alcune famiglie venute da fuori regione, vista la gioia dei propri figli, hanno deciso di fermarsi qualche giorno a Pescara per dare modo loro di giocare e di fare amicizia con altri bambini. Non è meraviglioso?».

La scelta di chiudere l’anno riunendo la coppia di comici più amata dai pescaresi e di aprire l’anno con il concerto di una grande star rispecchia in pieno la politica dell’amministrazione comunale di Pescara. «È giusto avere nella nostra città artisti di richiamo nazionale e internazionale, ma trovo indispensabile dare spazio anche ai nostri bravissimi artisti», continua il sindaco. «Grazie a loro abbiamo garantito tutti i giorni qualità e valore aggiunto. Penso a Big Piano, la fontana musicale donata dal nostro concittadino Remo Saraceni. Un ingegnere, artista, inventore emigrato in America che ha raggiunto un successo internazionale grazie alle sue installazioni che rappresentano non solo opere artistiche, ma strutture di grande innovazione. Basti pensare che la fontana realizzata in piazza della Rinascita funziona grazie a 8 computer, 100 getti di acqua e 300 fari!

Una fontana con la quale i bambini riescono a dialogare attraverso l’acqua e la musica, che sono gli elementi che legano l’umanità intera. Io l’ho definita un’opera dedicata all’inclusione. E poi i cantanti (all’inaugurazione della fontana anche il tenore Piero Mazzocchetti), i cori, le orchestre, i musicisti, le compagnie di ballo e di teatro, gli artisti che hanno creato i costumi storici dei presepi viventi, per non parlare dei volontari, della nostra polizia municipale, dei dipendenti comunali, dei vigili del fuoco, di tutte le forze dell’ordine e dei tanti addetti alla sicurezza che hanno creato una rete di protezione attorno alle tante persone che hanno affollato la città. Un sistema che ha vegliato in maniera ineccepibile sulla sicurezza di centinaia di migliaia di persone. E poi la solidarietà dei pescaresi… Siamo stati vicini ai bisognosi, con più di 200 pasti distribuiti per il Natale Solidale e i 35 senza tetto ospitati in albergo per non farli dormire al freddo».

Sia la serata dedicata alla fine dell’anno con Vincenzo Olivieri e Marco Papa, che il concerto serale del 1° gennaio con Loredana Berté, hanno fatto registrare il sold out. «Al di là dei numeri», prosegue Masci «la qualità degli spettacoli offerti e la bellezza di un pubblico fantastico come quello pescarese hanno reso questi appuntamenti indimenticabili». Sul palco di piazza della Rinascita, nel saluto che ha preceduto il concerto di Loredana Berté, il sindaco ha dato l’annuncio che il primo bambino nato in Abruzzo, e forse in Italia, è nato all’ospedale di Pescara e si chiama Daniele. Un altro buon auspicio per una città che ha dedicato i suoi eventi a bambini e famiglie.

Tra i momenti più emozionanti che hanno segnato questi Eventi di Natale, il sindaco ne ricorda diversi. «Mi ha emozionato molto vedere che la fontana musicale può essere utilizzata anche da bambini diversamente abili», sottolinea Masci. «Inoltre mi è stato confermato che negli Stati Uniti queste installazioni vengono usate anche come terapia per alcuni tipi di disabilità. Un’altra emozione grande è stata salire sul palco e vedere la piazza e le strade gremite di gente. E ancora i ringraziamenti di Loredana Berté dopo il concerto. Mi avevano avvisato che la cantante ha un carattere spigoloso, e quindi ero pronto ad andarmene dopo due secondi averle fatto i complimenti. Invece ho trovato una donna – un mito per molti di noi – di una gentilezza estrema. Mi ha addirittura ringraziato per averla fatta esibire a Pescara, sottolineando il fatto che non si aspettava di trovare un pubblico così generoso e affettuoso. Si è sentita davvero amata e circondata da amici, come ha detto con parole sincere durante la sua esibizione».

Con gli Eventi di Natale la piazza simbolo di Pescara ha riconquistato la sua centralità. «Piazza della Rinascita era soltanto… di passaggio, ora deve tornare ad essere il salotto di Pescara, un luogo di incontro e di attrazione, un’agorà», sottolinea Carlo Masci. «Il progetto è quello di riportare qui anche il verde, per renderla ancora più bella e attraente. Non sarà facile, ma questa amministrazione ha affrontato tante questioni non semplici. Il nostro motto anche nel 2023 continuerà ad essere: se si può fare, si fa».

di Marzia Falcone e Luigi Di Fonzo