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IL FASCINO DEL MEDIOEVO A SPOLTORE, SABATO 29 E DOMENICA 30 APRILE

E’ stata presentata il (27 aprile 2017) la manifestazione “Il fascino del Medioevo a Spoltore”, due giorni (sabato 29 e domenica  30 aprile) di danza, combattimenti, esibizioni di falconeria, convegni e  gastronomia a tema medievale. L’evento è organizzato dall’associazione  Gianni Silvidii con il patrocinio del Comune. Alla conferenza il sindaco  di Spoltore Luciano Di Lorito, l’assessore al turismo Chiara Trulli, il consigliere delegato alla cultura Francesca Sborgia, Enzo Silvidii dell’associazione e Lorenzo Di Flamminio, vice presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Pescara “Puntiamo tantissimo sul Fascino del Medioevo per avviare la bella stagione a Spoltore” spiega il sindaco Luciano Di Lorito. “Ai banchi gastronomici sarà possibile rivivere l’atmosfera di taverne e osterie medievali, assaporando le pietanze e le bevande di cui facevano uso gli antichi abitanti di Spoltore, che ovviamente al giorno d’oggi non sono più d’uso abituale”. “Questo evento” dice l’assessore Trulli ” va ad aggiungersi ai tanti già in programma per la bella stagione. Il Fascino del Medioevo è un ulteriore tassello della nostra riscoperta di Spoltore”. “Ci aspetta” aggiunge il consigliere Sborgia “un emozionante viaggio a  ritroso nel tempo: è con grande piacere che ringrazio Enzo Silvidii, gli sponsor e tutti quelli che hanno reso possibile questo evento. Tra loro anche i residenti, che per qualche giornata dovranno convivere con
qualche inevitabile disagio”. “Sosteniamo questa manifestazione perché la cultura è un pezzo del  volontariato” sottolinea Di Flamminio ” e da sempre sosteniamo il valore  delle iniziative dell’associazione Gianni Silvidii. Il medioevo, non va
dimenticato, è poi periodo in cui nacque il volontariato, con i primi ospedali e luoghi di ricovero”. L’idea guida della festa è rappresentare uno spaccato di vita del XIII  secolo, in una giornata di festa, e quindi con mostre, banchetti,
convegni, botteghe d’artigiani aperte al pubblico. I visitatori potranno assistere alla ricostruzione storica di antichi mestieri, tra quali lo scalpellino, il cesellatore, il tessitore, il cuoiaio, il cartaio, il cestaio, il ceraiolo, lo speziale, il boia, il cordaio. Si parte sabato 29 alle 10.00, quando sarà allestito nel centro storico un accampamento, completo di rastrelliere e armi, per riprodurre la vita militare  dell’epoca. Al pubblico verrano mostrate alcune tecniche di spada, ricostruite in base a manuali del periodo compreso tra il XIII e il XIV secolo: non mancherà poi un campo di tiro con l’arco e la balestra, uno stage di tiro e scherma. Tra gli strumenti esposti, il trabucco, un progenitore della catapulta, che sarà utilizzato per alcuni lanci dimostrativi. Nel pomeriggio di sabato la manifestazione entrerà nel vivo con gli spettacoli di danza antica in piazza Quirino Di Marzio (ore 17), il corteo storico di figuranti in costumi trecenteschi che partirà da
piazza D’Albenzio (ore 18), dove si terranno anche gli spettacoli di combattimento (alle 19 e alle 21.30) con spade infuocate. Domenica si replica: apertura la mattina alle 10.00 dei banchetti e delle esposizioni, e chiusura alle 21.30 in Piazza Di Marzio dove un gruppo di armati, a difesa del borgo di Spoltore, affronteranno gli invasori.

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