La Favole Insostenibili, azione teatrale di Giorgio Cardinali arriva a L’Aquila con un appuntamento culturale che unisce narrazione, arte e riflessione sul futuro sostenibile. Domenica 22 febbraio alle ore 18:00, presso F’Art Spazio Arti Visive Contemporanee in via San Francesco di Paola 13, prosegue la seconda edizione della rassegna Eterotopie con uno spettacolo intenso e contemporaneo. In effetti, Favole Insostenibili azione teatrale si presenta come un evento imperdibile che valorizza la cultura locale.
Favole Insostenibili, azione teatrale: lo spettacolo al F’Art di L’Aquila
L’evento rappresenta il secondo appuntamento della rassegna dedicata ai linguaggi artistici contemporanei. In questa occasione, “Favole Insostenibili” è un’azione teatrale di e con Giorgio Cardinali, con la regia di Caterina Mannello e le illustrazioni di Chiara Mela. Inoltre, la produzione è firmata dall’Associazione Culturale MAB e la cura dell’iniziativa è affidata a Katiuscia Tomei.
Lo spettacolo nasce da una domanda urgente e attuale: siamo pronti a scrivere il racconto del futuro sostenibile? Per questo motivo, la scena diventa uno spazio di confronto tra immaginazione e responsabilità collettiva, portando al centro Favole Insostenibili come azione teatrale significativa.
Tra classici rivisitati e nuove narrazioni
Attraverso un intreccio di favole originali e rivisitazioni di grandi classici, Giorgio Cardinali costruisce una narrazione intensa e poetica. Tuttavia, il racconto non si limita all’intrattenimento, perché denuncia il rapporto conflittuale tra l’essere umano e la Madre Terra. Le Favole Insostenibili, nella forma di azione teatrale, diventano così uno strumento di critica e sensibilizzazione.
In scena si susseguono storie simboliche e potenti. Da una parte, un principe si traveste da guardiano di porci per conquistare una principessa avida, liberamente ispirato ad Andersen. Dall’altra, il Dottor Piccolomini viene divorato dall’eccesso e dalla ricerca smodata del piacere. Infine, compare il Conte di un palazzo “ai confini della realtà”, sordo ai segnali della natura e ispirato all’universo narrativo di Buzzati. In queste rappresentazioni, Favole Insostenibili e l’azione teatrale diventano un viaggio tra archetipi e presente.
Di conseguenza, il percorso teatrale invita il pubblico a interrogarsi sull’inazione collettiva e sulla possibilità di un cambiamento consapevole. Allo stesso tempo, lo spettacolo propone una riflessione profonda sul presente, usando il linguaggio delle favole per parlare agli adulti.
Gli artisti e la visione creativa delle Favole Insostenibili di azione teatrale
Giorgio Cardinali si forma nel teatro di narrazione con Giancarlo Fares e approfondisce la drammaturgia con Stefano Benni, Letizia Russo e Heidrun Schleef. Nel corso della sua carriera ha scritto e interpretato un ampio numero di spettacoli, sviluppando uno stile personale e riconoscibile.
Caterina Mannello, insegnante e socia fondatrice del Teatro romano CM Teatro, è docente e acting coach impegnata nella formazione di nuove generazioni di interpreti. Inoltre, la collaborazione con Chiara Mela arricchisce la scena con un linguaggio visivo capace di dialogare con la parola teatrale.
L’ingresso all’evento è libero, scelta che rende la proposta culturale accessibile e inclusiva. Pertanto, l’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per vivere a L’Aquila un’esperienza artistica capace di unire poesia, critica sociale e partecipazione attiva.