Festa dei nonni a Pescara: al via le attività nei centri sociali comunali

Festa dei Nonni: Crescono gli iscritti nei centri sociali per anziani

Sono iniziate oggi, in concomitanza con la Festa dei nonni, le attività del Comune di Pescara dedicate agli over 65 all’interno dei quattro centri sociali comunali.
L’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio ha incontrato una parte dei 1.800 anziani che frequentano queste strutture situate in via Stradonetto, via Cesano, via Di Sotto e via Nazionale Adriatica Nord.

L’aumento degli iscritti e il ruolo delle cooperative

Sulpizio ha evidenziato un aumento degli iscritti, passati da 1.350 a 1.800, ringraziando le cooperative Il Germoglio e Valcomino che gestiscono i centri per conto comunale.
Secondo l’assessore, le richieste arrivano anche da altri Comuni limitrofi come Spoltore e Montesilvano, segno di un interesse crescente verso queste iniziative sociali.

Attività e corsi per un invecchiamento attivo

Nei centri vengono organizzati corsi di ballo, inglese, informatica e alfabetizzazione digitale per imparare a utilizzare smartphone, tablet e nuove tecnologie. Inoltre, sono previsti laboratori di ortoterapia, teatro, arteterapia, uncinetto e ceramica, pensati per stimolare creatività e benessere negli anziani partecipanti. Sono inclusi momenti di gioco con attività come il burraco e ginnastica mentale, insieme a sportelli di ascolto e supporto psicologico qualificato.

Eventi speciali e nuove iniziative

Sulpizio ha ricordato che le attività includono gite, feste a tema, rappresentazioni teatrali, compleanni e anniversari che arricchiscono la quotidianità degli iscritti. Nei prossimi mesi il calendario proporrà giornate dedicate a consulenze mediche, con incontri informativi su prevenzione e salute per tutti i partecipanti. Inoltre, verrà introdotta l’innovativa camminata energetica, un’attività sportiva con cuffie musicali che coinvolgerà contemporaneamente numerosi anziani a ritmo di musica.

Festa dei Nonni e il valore economico dei nonni per la società

Durante l’incontro, Miriam Severini ha sottolineato il valore economico dei nonni, stimato in 45 milioni di euro l’anno, pari al 5% del Pil. Il lavoro di cura quotidiano dei nonni contribuisce concretamente a un reddito che incide in modo diretto e significativo sul sistema economico nazionale. Il loro sostegno familiare garantisce un apporto economico e sociale imprescindibile, rafforzando la coesione delle comunità e il benessere collettivo in tutta Italia.

La Redazione de La Dolce Vita
👉Segui La Dolce Vita 4.0 su FacebookX,  InstagramYoutube e Threadsper non perderti inoltre, le ultime novità!