Festival della transumanza a Pescara: due giornate tra tratturi, cultura e sapori

Il Festival della transumanza a Pescara riporta nel cuore della città una delle tradizioni più profonde dell’Abruzzo, trasformando il centro storico in un luogo di incontro tra memoria, identità e futuro. Il 9 e il 16 maggio, infatti, Pescara ospiterà due giornate dedicate ai tratturi, alla cultura pastorale, alla musica popolare e alle tradizioni gastronomiche, con un programma pensato per coinvolgere adulti, giovani e famiglie.

L’iniziativa nasce dal Comune di Pescara e dalla Regione Abruzzo con l’obiettivo di promuovere la transumanza, Bene culturale immateriale iscritto nella lista Unesco dal 2019. Allo stesso tempo, il festival punta ad accendere i riflettori anche sul valore materiale dei tratturi, candidati a diventare patrimonio riconosciuto a livello internazionale.

Tra mostre, proiezioni, tavole rotonde, visite gratuite, laboratori e appuntamenti conviviali, la città offrirà un percorso ricco e variegato. Inoltre, il programma valorizza un legame storico spesso poco conosciuto: anche Pescara, infatti, era attraversata da un tratturo che collegava il territorio ai grandi percorsi della transumanza abruzzese.

Festival della transumanza a Pescara: un progetto tra storia e identità

A spiegare il senso dell’iniziativa è l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota. Il Comune di Pescara ha partecipato a un avviso della Regione Abruzzo dedicato proprio alla promozione della transumanza e ha ottenuto un finanziamento per realizzare un cartellone di eventi nel mese di maggio.

L’obiettivo è chiaro: lanciare un messaggio culturale e storico forte, coinvolgendo anche gli esercenti del centro storico e creando momenti di condivisione. Per questo motivo il festival mette insieme il Comune, la Camera di Commercio, il Museo delle Genti d’Abruzzo e il Polo bibliotecario Aternino, con un programma che unisce arte, tradizioni popolari, cucina del territorio e divulgazione.

Carota sottolinea anche un elemento identitario molto importante. Pescara non è soltanto una città moderna e dinamica. Al contrario, conserva una storia legata al passaggio dei pastori e delle greggi lungo il tratturo Rocca di Roseto-Frisa, che collegava l’area dei Monti della Laga con Frisa, fino a ricongiungersi con il Tratturo Magno.

I tratturi nella città di d’Annunzio

Il festival porta un titolo significativo: “Tradizioni e storie delle migrazioni stagionali delle greggi nella città di d’Annunzio”. Un richiamo che mette insieme il patrimonio culturale, il paesaggio umano dell’Abruzzo e il rapporto tra passato e presente.

Anche il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri richiama il valore simbolico della transumanza, ricordando i versi di Gabriele d’Annunzio. Secondo Sospiri, non si tratta solo di un fenomeno economico del passato, ma di un sistema di scambi, relazioni, usi e costumi che ha unito popoli e territori e che oggi conserva un messaggio ancora attuale.

Sulla stessa linea si inserisce il sindaco Carlo Masci, che invita a non dimenticare mai le radici della città. Masci ricorda la transumanza vissuta davanti casa, sulla spiaggia, come immagine concreta di un passato che continua a parlare al presente e a proiettarsi nel futuro.

Perché il Festival della transumanza a Pescara guarda anche all’Unesco

Uno dei momenti più significativi del festival sarà la riflessione sul dossier dedicato ai tratturi. Antonio Corrado, referente italiano della Convenzione di Faro sulla transumanza, approfondirà il tema dei percorsi che attraversavano Pescara e che oggi sono inseriti nella Tentative List per la candidatura a patrimonio materiale Unesco.

La transumanza è già riconosciuta come Bene culturale immateriale dal 2019. Tuttavia, il lavoro ora guarda ai tratturi come patrimonio materiale, da valorizzare attraverso una candidatura ufficiale. Il convegno del 9 maggio servirà proprio a mettere a confronto esperienze, buone pratiche e visioni condivise.

Corrado evidenzia anche il potenziale turistico di questi cammini. Secondo quanto ricordato durante la presentazione, a dicembre dello scorso anno le presenze in Abruzzo hanno raggiunto quota 8,8 milioni. Molti visitatori, infatti, percorrono i tratturi in cerca di emozioni autentiche, paesaggi e storie capaci di lasciare un segno.

Festival della transumanza a Pescara tra mostre, docufilm e laboratori

Il Festival della transumanza a Pescara coinvolgerà il pubblico con appuntamenti molto diversi tra loro. Da una parte ci sarà la dimensione culturale, con la mostra fotografica di Mauro Vitale e il docufilm di Daniele Di Domenico. Dall’altra ci sarà l’esperienza diretta, grazie alle visite gratuite al Museo delle Genti d’Abruzzo e ai laboratori dedicati agli antichi mestieri della pastorizia.

Particolarmente attesa è anche la “Cena del Pastore”, in programma in via delle Caserme. In questo caso il festival porterà in tavola la cucina povera abruzzese, facendo vivere ai partecipanti un momento di convivialità all’aperto accompagnato da dj set. Inoltre, per l’intera settimana, il Caffè Letterario proporrà menù a tema con food experience territoriali per aperitivo, pranzo e cena.

Infine, il 16 maggio il cartellone si chiuderà con due appuntamenti di grande richiamo: la presentazione del libro di Nino Marinacci e il concerto dell’Orchestra Popolare del Saltarello in piazza Garibaldi.

Festival della transumanza Pescara: un evento pensato anche per i giovani

Il consigliere Simone D’Angelo, presidente della commissione comunale Cultura, sottolinea che il festival può rappresentare un’occasione preziosa anche per le nuove generazioni. In una società che corre verso il futuro e verso l’intelligenza artificiale, iniziative come questa permettono ai giovani di voltarsi indietro e riscoprire storie, tradizioni e origini.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più forti del progetto: far dialogare epoche diverse. Da una parte c’è la memoria della pastorizia, dall’altra c’è una città contemporanea che vuole riconoscersi nelle proprie radici. Così, la transumanza torna a essere non solo un ricordo, ma una chiave per leggere il presente.

Programma del Festival della transumanza a Pescara

Sabato 9 maggio 2026

Polo Bibliotecario Aternino – ore 10:00

Inaugurazione della mostra fotografica di Mauro Vitale “Popoli e Terre della Lana – Tradizioni, culture e sguardi sulle vie delle transumanze tra Iran e Italia”.

La mostra sarà visitabile anche nei seguenti giorni:
Sabato 9 maggio dalle 16:00 alle 20:00
Lunedì 11 maggio dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30
Martedì 12 maggio dalle 9:00 alle 13:00
Mercoledì 13 maggio dalle 15:30 alle 18:30
Giovedì 14 maggio dalle 15:30 alle 20:30
Venerdì 15 maggio dalle 9:00 alle 13:00
Sabato 16 maggio dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 23:00

Auditorium Petruzzi – ore 16:00

Proiezione in anteprima del docufilm “Le Vie della Lana in Abruzzo”, con la regia di Daniele Di Domenico, prodotto da Kairostudio con il contributo della Camera di Commercio Chieti-Pescara.

A seguire

Tavola rotonda: “Tratturi, Beni Culturali Materiali della Lista UNESCO: il Dossier”

La transumanza è un Bene culturale immateriale iscritto nella Lista Unesco dal 2019. I tratturi sono Itinerari culturali del Consiglio d’Europa dal 2023 e il dossier dedicato ai tratturi è nella Tentative List dal 2006.

Saluti istituzionali:
Carlo Masci, Sindaco di Pescara
Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale

Sono stati invitati a intervenire:
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente
Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo
Maria Teresa Jaquinta, Segretaria generale di Icomos Italia
Maria Rita Carota, Assessore alla Cultura del Comune di Pescara
Gennaro Strever, Presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara
Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia
Massimo Mastroiorio, Direttore dell’Archivio di Stato di Foggia
Lucio Zazzara, Commissario straordinario del Parco Nazionale della Maiella
Roberto Di Vincenzo, Presidente GAL Costa dei Trabocchi
Michele Pesante, già Direttore dell’Ufficio Tratturi Puglia

Museo delle Genti d’Abruzzo – ore 16:00-20:00

Visite gratuite al Museo.

In contemporanea:
Laboratorio “Lana Infeltrita”
Laboratorio “Caseificazione”

Via delle Caserme – dalle ore 20:00

“Cena del Pastore”, dedicata alla cucina povera dei pastori durante la transumanza, a pagamento e su prenotazione, accompagnata da dj set.

Per tutta la settimana il Caffè Letterario proporrà menù a tema con food experience territoriali per aperitivo, pranzo e cena.

Sabato 16 maggio 2026

Museo delle Genti d’Abruzzo – ore 16:00-20:00

Visite gratuite al Museo.

In contemporanea:
Laboratorio “Lana Infeltrita”
Laboratorio “Caseificazione”

Polo Bibliotecario Aternino – ore 18:00

Presentazione del libro “Pastorizia e transumanza. Radici e protagonisti” alla presenza dell’autore, l’onorevole Nino Marinacci.

Piazza Garibaldi – ore 21:00

Concerto dell’Orchestra Popolare del Saltarello, diretta dal maestro Danilo Di Paolonicola.

Lavorazioni in lana infeltrita al Festival della transumanza a Pescara
Un cesto con lane colorate e creazioni artigianali racconta uno dei laboratori dedicati agli antichi mestieri della pastorizia durante il Festival della transumanza a Pescara.

Festival della transumanza a Pescara racconta l’Abruzzo più autentico

Il Festival della transumanza restituisce a Pescara una parte importante della sua memoria storica e culturale. Inoltre, lo fa con un linguaggio capace di parlare a pubblici diversi, mescolando approfondimento, esperienza, gastronomia e spettacolo.

Per questo motivo le giornate del 9 e del 16 maggio non saranno soltanto un calendario di eventi. Saranno, piuttosto, un invito a riscoprire il significato profondo dei tratturi, il valore delle radici e la forza di una tradizione che continua ancora oggi a generare identità, turismo e senso di comunità.

La Redazione de La Dolce Vita
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