Flamenco meets Jazz: Bonaviri, Continenza e Bisogno in concerto a Pescara

Flamenco meets Jazz è l’incontro tra due mondi musicali solo in apparenza lontani.
Giovedì 29 gennaio 2026, questi linguaggi si fondono sul palco del Kabala, a Pescara.
Ne nasce un concerto intenso, libero e fortemente espressivo.

Flamenco meets Jazz al Kabala di Pescara

Giovedì 29 gennaio, la nuova stagione del Kabala prosegue nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme 58.
Protagonista della serata è il progetto Flamenco meets Jazz.

Sul palco salgono Daniele Bonaviri e Giuseppe Continenza alle chitarre, affiancati da Pierpaolo Bisogno alle percussioni.
In questo modo, jazz e flamenco dialogano senza confini stilistici.

L’incontro musicale prende forma in un linguaggio aperto.
Infatti, improvvisazione, ritmo e melodia si intrecciano in modo naturale.
Di conseguenza, ogni brano diventa un’esperienza unica.

 After Kabala al Caffè Letterario

Al termine del concerto, la serata non si conclude.
Al contrario, prosegue con l’After Kabala.

La jam session gratuita si svolge al Caffè Letterario.
Nel tempo, questo appuntamento è diventato un momento centrale di incontro.
Qui musicisti e pubblico condividono lo stesso spazio creativo.

Flamenco meets Jazz: un progetto senza confini

Flamenco meets Jazz nasce dall’incontro tra Daniele Bonaviri, Giuseppe Continenza e Pierpaolo Bisogno.
I tre musicisti condividono la stessa visione artistica.

In particolare, amano creare atmosfere libere da etichette.
Per questo motivo, le loro tessiture sonore evitano schemi rigidi.

Le chitarre e le percussioni diventano strumenti narrativi.
Così, il repertorio spazia dal jazz al flamenco.
Inoltre, emergono richiami al blues e alla musica classica.
Tuttavia, resta sempre centrale il linguaggio dell’improvvisazione.

Daniele Bonaviri e Flamenco meets Jazz tra flamenco e jazz

La critica definisce Daniele Bonaviri uno dei migliori musicisti di flamenco italiani.
Il suo talento cristallino è riconosciuto anche a livello internazionale.

Nel corso della carriera ha suonato e registrato con artisti di primo piano.
Tra questi figurano Pino Daniele, Luciano Pavarotti e Andrea Bocelli.
A seguire, Gino Vannelli, Elton John e Jennifer Lopez.
Inoltre, ha collaborato con Tony Renis, Vittorio Grigolo e Massimo Ranieri.
Non mancano Giorgia e Fiorella Mannoia.

Parallelamente, Bonaviri ha composto musiche per colonne sonore di film italiani.
In aggiunta, ha partecipato come musicista a numerosi show televisivi nazionali.

Giuseppe Continenza e il dialogo jazz e flamenco di Flamenco meets Jazz

Giuseppe Continenza è un chitarrista jazz dal percorso solido e riconosciuto.
Nel tempo ha costruito una carriera ricca di collaborazioni prestigiose.

È docente di Chitarra Jazz presso il Conservatorio “G. d’Annunzio” di Pescara.
Inoltre, compare nell’enciclopedia americana Jazz Guitarist.

Nel 2015, la rivista statunitense Just Jazz Guitar gli ha dedicato la copertina.
Accanto a lui compare Biréli Lagrène, con cui collabora da oltre vent’anni.

Nel suo curriculum figurano anche Joe Diorio e Gary Willis.
A seguire, Michael Baker, Jimmy Bruno e Martin Taylor.
Completano il quadro Gene Bertoncini e altri grandi nomi del jazz.

Pierpaolo Bisogno e il ritmo di Flamenco meets Jazz

Pierpaolo Bisogno è un musicista poliedrico e sempre pronto a mettersi in gioco.
Si muove con naturalezza tra jazz, latin e funk.

Inoltre, inserisce sfumature blues e accenni pop.
Questi elementi arricchiscono la sua identità musicale.

Le sue collaborazioni confermano la sua versatilità.
Ha infatti suonato con Mario Biondi e Greg Hutchinson.
Seguono Peter Erskine e Michael Bublé.
Nel suo percorso figurano anche Fabrizio Bosso, Flavio Boltro e Rosàlia De Souza.
Non mancano Giorgia e Massimo Ranieri.

La stagione 2026

Le diverse sfaccettature della musica d’improvvisazione animano i sei appuntamenti del Kabala 2026. Ogni concerto esplora un linguaggio differente. Si parte dal blues del concerto di apertura con Kenny “Blues Boss” Wayne. Successivamente, arriva Flamenco meets Jazz.

Il calendario prosegue con l’omaggio a Pino Daniele.
Protagonista è il duo formato da Rita Marcotulli e Israel Varela, in scena giovedì 5 febbraio 2026.

Inoltre, spazio alla sintesi tra mainstream jazz e atmosfere mediorientali.
Sul palco sale il trio del pianista turco Hakan Basar.

Seguono le sonorità dell’organo Hammond con il Pat Bianchi Trio.
Infine, la rassegna si chiude con “Essentially Ellington and Strayhorn”.
Il progetto rende omaggio a Duke Ellington e Billy Strayhorn.
Sul palco il quartetto di Marco Marzola, con la presenza speciale del sassofonista Tony Kof.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito kabalaclub.it.

Le immagini:  Daniele Bonaviri di Luca Fiaccavento, Giuseppe Continenza di Paolo Iammarrone e Pierpaolo Bisogno di Massimiliano Marolda.

La Redazione de La Dolce Vita
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