Fondo pensione figli: una proposta per sostenere i neonati
Il Fondo pensione figli entra nella discussione sulla Manovra 2026. Inoltre, il confronto tra i partiti prosegue senza sosta. Nel frattempo, spunta un’ipotesi che potrebbe cambiare l’approccio alla previdenza dei giovani.
La proposta prevede un Fondo pensione complementare dedicato ai neonati, attivabile entro i primi tre mesi di vita. Inoltre, lo Stato parteciperebbe con un contributo iniziale di 50 euro, versato dall’Inps. I genitori, invece, potrebbero contribuire con almeno 100 euro.
Questa misura nasce da un’idea di Fratelli d’Italia, che riprende un disegno di legge già presentato in passato dal partito della premier Giorgia Meloni.
Fondo pensione figli: obiettivi e finalità della misura
L’obiettivo principale è chiaro. Si punta a promuovere la cultura previdenziale sin dalla nascita. Tuttavia, la proposta mira anche a supportare la formazione e a favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
In particolare, il progetto guarda con attenzione al lavoro autonomo. Infatti, il Fondo potrebbe diventare un piccolo capitale da utilizzare, nel tempo, per avviare un’attività o sostenere gli studi.
Fondo pensione figli: come funzionerebbe in pratica
Attivazione entro tre mesi di vita
Il Fondo verrebbe aperto solo nei primi tre mesi dalla nascita. Inoltre, almeno un genitore dovrebbe essere intestatario.
Contributi iniziali e successivi
- 50 euro dall’Inps, come incentivo pubblico.
- 100 euro dai genitori, con possibilità di aumentare la cifra nel tempo.
- Eventuali versamenti volontari dei familiari.
Inoltre, il Fondo funzionerebbe come un normale fondo pensione complementare, con investimenti gestiti e rendimenti nel lungo periodo.
Possibilità di riscatto anticipato
Una delle novità più rilevanti riguarda l’uso delle somme. Infatti, i giovani potrebbero riscattare parte del capitale prima dell’età pensionabile, per:
- pagare tasse universitarie;
- frequentare master e percorsi formativi;
- aprire una partita IVA;
- avviare una piccola impresa;
- affrontare spese legate all’ingresso nel mondo del lavoro.
Questa flessibilità renderebbe lo strumento molto diverso dai tradizionali fondi pensione.
Fondo pensione figli: perché potrebbe rivelarsi utile
Educazione finanziaria
La misura incentiverebbe le famiglie a parlare di risparmio previdenziale con maggiore consapevolezza.
Capitale per i giovani
Anche un fondo con piccole cifre iniziali, grazie agli anni e agli interessi, potrebbe trasformarsi in un tesoretto per l’età adulta.
Supporto alle famiglie
Il contributo Inps da 50 euro non risolve i costi della crescita, ma rappresenta comunque un segnale di attenzione verso le nuove generazioni.
Ulteriori dettagli in discussione nella Manovra 2026
Anche se l’idea piace ad alcuni partiti, altri chiedono chiarimenti sulle coperture finanziarie, sulla gestione del Fondo e sulla platea effettiva dei beneficiari. Inoltre, si discute se il Fondo possa essere esteso:
- ai bambini adottati;
- ai figli nati da famiglie monogenitoriali;
- ai minori affidati.
Si valuta anche la possibilità di inserire incentivi aggiuntivi per chi mantiene il Fondo fino alla pensione, come sgravi fiscali o bonus di rendimento.
La trattativa sulla Manovra resta complessa. Tuttavia, la misura potrebbe entrare nella versione finale se dovessero arrivare le coperture necessarie.