Premio Tommaso da Celano: un riconoscimento alla cultura della solidarietà

Fra Emiliano Antenucci al Premio Tommaso da Celano 2025 per la sezione solidarietà. Un riconoscimento alla cultura del silenzio e del bene.

Fra Emiliano Antenucci al Premio Tommaso da Celano

Con gratitudine e responsabilità

Cari amici, con grande gioia domani riceverò il Premio Tommaso da Celano. Ogni premio è una responsabilità per fare meglio e di più. W la Vergine del Silenzio!

Accolgo con cuore riconoscente il Premio Tommaso da Celano, conferito nell’ambito del Festival AdArte della Città di Celano, sotto la direzione artistica del maestro Davide Cavuti. Non si tratta soltanto di un riconoscimento personale, ma di un richiamo concreto a fare sempre meglio, per il bene di tutti. Ogni premio, infatti, porta con sé un impegno ulteriore verso la solidarietà e il servizio.

Fra Emiliano Antenucci al Premio Tommaso da Celano: la quinta edizione nel segno della solidarietà

Il Premio Tommaso da Celano, giunto ormai alla sua quinta edizione, si terrà mercoledì 6 agosto 2025 alle ore 21.30. L’appuntamento è presso la splendida cornice del Castello Piccolomini di Celano, un luogo ricco di storia e spiritualità. Quest’anno, il tema scelto – La cultura della solidarietà – ci invita a riscoprire l’importanza del prendersi cura degli altri, soprattutto in tempi difficili come quelli che viviamo.

Premio Tommaso da Celano

I protagonisti dell’edizione 2025

Anche per questa edizione, il Premio Tommaso da Celano vedrà la partecipazione di figure autorevoli del panorama nazionale. Per la sezione giornalismo saranno premiati:

  • Luca Telese

  • Marianna Aprile

  • Federica Partenza

Inoltre, per la sezione ricerca scientifica sarà riconosciuto il lavoro di Gianfranco Totani, mentre per la sezione solidarietà sarò io, fra Emiliano Antenucci, a ricevere il premio. È un onore che condivido spiritualmente con tutti coloro che operano nel silenzio quotidiano per costruire un mondo più giusto.

Non mancheranno momenti dedicati alla musica e al cinema, grazie alla partecipazione di:

  • Marco Bocci (sezione cinema)

  • Giò Di Tonno (sezione musica)

  • Nunzio Fazzini, tenore di fama internazionale

A condurre la serata sarà la giornalista Mila Cantagallo, che guiderà il pubblico in un evento ricco di emozioni e contenuti.

Un momento di cultura, fede e impegno civile

Questo evento rappresenta molto più di una semplice cerimonia. È, infatti, un’occasione preziosa per riflettere sui valori che ci uniscono. Non a caso, la solidarietà, il rispetto e il silenzio sono gli strumenti che possono trasformare profondamente la società. In particolare, il silenzio – spesso sottovalutato – è una porta spalancata verso l’ascolto autentico e la riconciliazione interiore.

Come sempre, mi affido alla Vergine del Silenzio, guida spirituale del mio percorso. Attraverso di Lei, ogni parola non detta può diventare gesto, e ogni gesto può trasformarsi in amore vero.

Grazie a chi crede nel bene

Desidero infine ringraziare la città di Celano e tutti gli organizzatori del Festival AdArte per avermi offerto questa opportunità. Tuttavia, il ringraziamento più grande va a chi, giorno dopo giorno, sceglie la via della solidarietà. Anche quando nessuno guarda. Anche quando sembra non servire. In realtà, è lì che nasce il bene più grande.

fra Emiliano Antenucci

La Redazione de La Dolce Vita
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