Spoltore, fuochi dal Torrione: il Sindaco condanna gli atti che minano la sicurezza dei cittadini

La condanna del Sindaco dopo i fuochi dal Torrione

La sicurezza dei cittadini e la tutela del centro storico tornano al centro dell’attenzione a Spoltore.
I fatti risalgono al tardo pomeriggio e alla notte di ieri. Dal Torrione di Spoltore sono stati esplosi fuochi d’artificio e mortaretti.

L’episodio ha generato allarmismo tra i residenti. Inoltre, ha compromesso la quiete pubblica che l’Amministrazione intende difendere con fermezza.
L’uso incontrollato di materiale pirotecnico comporta rischi concreti. In particolare, aumenta il pericolo di incendi e favorisce l’abbandono di rifiuti, con gravi ricadute sul decoro urbano.

La posizione del Sindaco: «Non tollereremo gesti irresponsabili»

«Non possiamo tollerare che la tranquillità della nostra comunità venga messa a repentaglio da gesti irresponsabili», ha dichiarato il Sindaco Chiara Trulli.
«Grazie al pronto intervento delle autorità abbiamo agito immediatamente. Tuttavia, resta la gravità di azioni che mettono a rischio il patrimonio pubblico e la sicurezza dei cittadini».

Il Sindaco ha ribadito che la tutela dell’incolumità delle persone rappresenta una priorità assoluta.
L’Amministrazione manterrà alta l’attenzione su tutto il territorio comunale, comprese le frazioni.
«Saremo attenti alle segnalazioni. Chi pensa di agire impunemente deve sapere che la nostra vigilanza è massima», ha concluso.

Sinergia con Carabinieri e Polizia Locale

L’Amministrazione opera in costante coordinamento con il Comandante dei Carabinieri Mauro Labricciosa e con il Comandante della Polizia Locale Panfilo D’Orazio.
L’obiettivo riguarda l’identificazione certa dei responsabili e l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.

L’ente ha scelto una linea di massima severità.
Ogni comportamento che metta in pericolo la sicurezza urbana verrà contrastato con determinazione.

 Fuochi d’artificio vietati nel centro storico di Spoltore

«L’accensione di fuochi artificiali, anche di libera vendita, nei centri abitati è vietata», ha spiegato il Comandante D’Orazio.
«Queste condotte costituiscono violazione penale e comportano l’intervento obbligatorio delle forze dell’ordine».

Durante festeggiamenti privati, come i diciottesimi, la normativa non prevede deroghe.
Grazie ai sistemi di videosorveglianza, le autorità individuano gli autori e li denunciano all’Autorità giudiziaria.
«È spiacevole constatarlo, ma la legge non consente alternative», ha aggiunto.

Nel centro storico di Spoltore, in particolare nell’area del Torrione, l’uso di fuochi risulta altamente pericoloso.
Può infatti provocare incendi alle abitazioni sottostanti e mettere a rischio persone e patrimonio urbano.

Videosorveglianza e sicurezza urbana dopo i fuochi dal Torrione

Le indagini si avvalgono della rete comunale di videosorveglianza, composta da oltre 100 telecamere.
I dispositivi installati nel centro storico hanno già fornito immagini chiare dell’area interessata.

Grazie all’efficacia del sistema e alla collaborazione tra le forze dell’ordine, l’individuazione dei responsabili è in corso.
L’obiettivo resta uno solo: evitare che simili episodi restino impuniti.

La Redazione de La Dolce Vita
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