La gestione dell’emergenza acqua a Pescara entra nella fase operativa con il completamento dei serbatoi e l’attivazione di un’autobotte per uso non potabile.
Nella giornata di oggi, infatti, il Centro operativo comunale ha registrato 139 telefonate entro le ore 14:15. Il servizio, attivo da ieri mattina, continuerà anche domani dalle 7 alle 21 al numero 0854283400.
Intanto, l’intervento sulla condotta Giardino prosegue. Tuttavia, l’interruzione dell’erogazione idrica sta creando disagi diffusi. I cittadini chiedono chiarimenti sugli orari, sull’uso degli autoclavi e sulla pressione ridotta nelle zone servite.
La gestione dell’emergenza acqua a Pescara: serbatoi attivi in città
Nel frattempo, la gestione emergenza acqua Pescara si rafforza con il completamento dei punti di rifornimento.
L’Aca ha infatti posizionato i serbatoi di acqua potabile nei seguenti punti:
- piazza Italia (davanti alla Prefettura)
- Largo Madonna dei Sette Dolori (Colli)
- via San Luigi Orione (sede Tua)
- piazza Duca degli Abruzzi
- zona antistadio
Questi punti permettono ai cittadini di rifornirsi durante l’interruzione del servizio. Inoltre, rappresentano una risposta concreta alla crisi dell’acqua a Pescara.
Autobotte e rifornimento durante l’emergenza idrica a Pescara
Accanto ai serbatoi, è stata attivata anche una soluzione alternativa. Nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova è disponibile un’autobotte con acqua non potabile.
Questa risorsa può essere utilizzata per usi diversi dal consumo umano. Pertanto, contribuisce a ridurre i disagi quotidiani legati all’emergenza acqua a Pescara.
Richieste dei cittadini e attività del Coc
Il numero delle segnalazioni conferma l’impatto della situazione. Nella giornata di ieri, infatti, le telefonate ricevute sono state 141.
Oggi il dato resta elevato. I cittadini chiedono informazioni precise e aggiornate. In particolare, vogliono sapere:
- gli orari dell’interruzione
- l’utilizzo degli impianti di autoclave
- la gestione della pressione ridotta
- le modalità di accesso ai serbatoi
Di conseguenza, il Coc continua a svolgere un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza idrica a Pescara.
La gestione dell’emergenza acqua a Pescara: le parole del sindaco Masci
Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato la natura temporanea della situazione.
Secondo Masci, si tratta di un disagio limitato nel tempo ma necessario. I lavori in corso, infatti, riguardano un sistema che coinvolge anche altri 18 comuni.
Inoltre, ha evidenziato un aspetto importante. Questa fase rappresenta uno “stress test” per valutare:
- l’efficienza degli edifici
- il funzionamento degli autoclavi
- la capacità dei serbatoi
Infine, la gestione emergenza acqua Pescara diventa anche un’occasione per migliorare il sistema idrico. Ridurre le perdite sarà fondamentale per affrontare le sfide future.



