Un incontro tra generazioni per riscoprire il valore della condivisione a Pescara: Giochi senza età
Domani, giovedì 13 novembre, alle ore 10:30, torna Giochi senza età a Pescara nel Centro Polivalente Mons. Gustavo Britti di via Rio Sparto. L’appuntamento, promosso dall’associazione Il sogno di Benny Gio, fa parte del progetto comunale “Età d’Oro”, ideato dall’assessore alle Politiche per la Terza Età, Valeria Toppetti.
L’iniziativa punta a creare momenti di incontro autentico tra ragazzi e anziani, unendo la spontaneità giovanile all’esperienza maturata nel tempo. Attraverso il gioco, le due generazioni potranno conoscersi e confrontarsi in modo naturale e costruttivo.
Una mattinata di collaborazione e divertimento condiviso: “Giochi senza età – scambio generazionale tra over 65 e giovani”.
Durante la giornata, gli studenti delle scuole secondarie di Pescara si uniranno agli over 65 per dare vita a squadre miste impegnate in giochi e attività collettive. Ogni prova sarà pensata per favorire la cooperazione, lo spirito di gruppo e la comunicazione, trasformando il divertimento in uno strumento di apprendimento reciproco.
Grazie al supporto dei volontari e degli educatori, la mattinata si trasformerà in un’occasione per riscoprire il piacere dello stare insieme, superando le barriere generazionali attraverso il sorriso e la partecipazione.
L’assessore Toppetti: “Costruiamo comunità che uniscono le generazioni”
Alla manifestazione parteciperà anche l’assessore Valeria Toppetti, che da tempo promuove progetti volti a valorizzare la terza età come risorsa per la città. Con convinzione, l’assessore sottolinea l’importanza di costruire spazi di incontro e crescita condivisa. In modo che giovani e anziani possano riconoscersi parte della stessa comunità attiva e solidale. Attraverso il progetto Età d’Oro, il Comune di Pescara intende rafforzare il legame tra le generazioni. Lo fa favorendo esperienze di dialogo e partecipazione sociale sempre più inclusive. Pertanto, Giochi senza età sarà una mattinata di scambio, allegria e rispetto reciproco, capace di dimostrare concretamente che l’età non è un limite, ma un valore da condividere e da celebrare insieme.