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Giornata della gentilezza: 5 benefici dell’essere gentili

giornata della gentilezza

La giornata della gentilezza è una ricorrenza celebrata ogni anno il 13 novembre in tutto il mondo.

La tradizione nasce a Tokyo quando un piccolo movimento locale inizia a diffondere il messaggio della gentilezza e si diffonde poi in tutto il mondo grazie al World Kindness Movement. 

Chi aderisce a questa giornata deve portare a termine un compito: realizzare almeno un atto di gentilezza verso il prossimo, verso l’ambiente o verso gli animali.

Cosa fare durante giornata della gentilezza

I gesti da fare il 13 novembre possono essere tanti: chiamare un amico, aiutare una persona anziana, ringraziare qualcuno, sorridere ecc.

Sono piccoli atti di amore gratuiti che possono essere praticati senza sforzo nella vita quotidiana.

La gentilezza però è uno stile di vita che include che passa ad esempio per questi aspetti:

  • una scelta alimentare consapevole e sostenibile, con prodotti il più possibile stagionali e da coltivazioni locali; 
  • l’attenzione all’ambiente, a non lasciare rifiuti a terra e a fare la raccolta differenziata;
  • l’amore per gli animali, rifiutando il maltrattamento;
  • l’impegno verso le persone che vivono in povertà, malattia, privazione di libertà ecc.

Costa fatica, ma praticare la gentilezza nella vita quotidiana ha dei benefici.

I 5 benefici

  1. Fa bene alla salute. Infatti permette di evitare eccessi di rabbia, che possono provocare sbalzi di pressione e problemi cardiocircolatori. Si producono invece sostanze che causano uno stato di felicità e pace e che ci fanno stare bene, come ad esempio la serotonina. La gentilezza riduce lo stress e ci fa sentire meglio;
  2. Chi è gentile a lavoro ha risultati migliori. Infatti la gentilezza crea un clima collaborativo e piacevole, in cui lo scambio di idee e di input è positivo ed efficace. Anche tra i leader delle imprese, quelli gentili sono più apprezzati: creano un ambiente di lavoro felice, con dipendenti soddisfatti, affezionati e più produttivi;
  3. Attira cose belle. Si dice che chi semina vento raccoglie tempesta, ma è vero anche il contrario. Chi semina gentilezza, spesso è trattato con altrettanta gentilezza dagli altri. Dunque i rapporti personali sono migliori e le amicizie più sincere, soprattutto perché in maniera gentile si possono esporre punti di vista diversi senza arrivare al litigio;
  4. Comunicare è più efficace. Non ricorrere a toni aggressivi e rabbiosi permette di avere una comunicazione assertiva ed efficace, di comunicare bisogni, emozioni, problemi e stati d’animo in maniera precisa e serena. Questo aiuta se stessi e gli altri a trovare soluzioni adeguate;
  5. Migliora il rapporto con se stessi. Si comincia essendo gentili con gli altri e poi si scopre il potere di essere gentili con se stessi, di accettare limiti e difetti. L’auto-gentilezza aiuta a vivere senza ansia da prestazione, in maniera più autentica e ad amarsi e accettarsi così come si è.