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“GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA”

La Giornata Internazionale della donna ricorre l’8 Marzo, per ricordare i traguardi sociali, politici ed economici che le donne hanno faticosamente conquistato, e per denunciare violenze e discriminazioni che, sotto diverse forme ancora, a iosa, e duramente le colpiscono in tutti i paesi del mondo. Nella cornice della “Mostra Fotografica” sulle donne protagoniste della ricostruzione rosetana nell’immediato dopoguerra e dal 1945 agli anni ’70, MARTEDI 8 MARZO 2016 – alle ore 16,00 – presso la Villa Comunale di Roseto si terrà un INCONTRO PUBBLICO con recital di POESIE in tema, presentazione di INIZIATIVE e PROGETTI CONCRETI per la valorizzazione del ruolo e dell’azione della donna sul territorio del Comune di Roseto degli Abruzzi. L’Associazione Culturale Città per Vivere vuole dare vita ad un laboratorio più ampio di idee ed iniziative, storico-fotografico-letterario-artistico e di promozione culturale e turistica rivolte in particolare alle donne delle giovani generazioni, con uno sguardo ben saldo alle nostre comuni radici e all’impegno profuso dalle donne e dagli uomini che ci hanno preceduto. Le foto esposte, infatti, ritraggono donne al lavoro all’interno delle case e nei laboratori con gli attrezzi in mano, fuori casa impegnate in prima fila nella raccolta delle olive, nella vendemmia, nella mietitura e nella trebbiatura, nella bachicoltura, nella coltivazione e nella lavorazione del tabacco, nell’organizzazione di pranzi della “bon furnite”, di feste paesane e di cerimonie civili e religiose. E, in particolare, possiamo rivedere, dopo tanti anni: operaie delle Fornaci di Roseto; le “Tabacchine”; le “Bacattìre” – addette alla bachicoltura; le raccoglitrici di olive e di uva; pescatrici e venditrici dei prodotti del mare; le artigiane, tessitrici, sarte, ricamatrici; contadine, operaie, braccianti e salariate; casalinghe, cuoche e cameriere; maestre delle Scuole Elementari; “maestrine” dell’Istituto “Notre Dame” e delle Magistrali “Bambin Gesù”; scolare e studentesse di Roseto, delle Frazioni e delle “pluriclassi” in campagna; sportive, spose e ragazze del secolo scorso. LE FOTO SONO STATE SCATTATE nei luoghi e nelle vie del centro di Roseto e ritraggono anche numerose donne impegnate nelle prime fabbriche e aziende artigianali sorte subito dopo la guerra e negli anni ’60 dello sviluppo economico. Le più note sono state le seguenti: Fornace e fabbrica laterizi di Antonio CATARRA; Stabilimento per laterizi Ercole DIODORO; Fornace per laterizi PONNO – MARINELLI – BRANELLA; Stabilimento BACOLOGICO e TABACCHIFICIO Palazzo Giuseppe MESSI; Giocattoli Federico CENTOLA; Fabbrica conserviera S.A.L.P.A. e ROLLI alimentari; Mobilificio SUMMO; Mobilificio Attilio ROSSI; Pastificio Rosetano VERRIGNI; Super Cono Polo D’EUSTACCHIO; Azienda Vitivinicola CASAL THAULERO; Azienda ITALCONF – SpA; MONTI Confezioni e indotto di SARTORIE, Laboratori e negozi di manufatti tessili e abbigliamento.

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