Giornata internazionale della donna a L’Aquila: giovani, musica e parole per il rispetto

La Giornata internazionale della donna a L’Aquila diventa un momento di crescita condivisa tra scuola, musica e riflessione civile. Anche quest’anno il Rotary Club L’Aquila, d’intesa con il Liceo Musicale Domenico Cotugno e l’Istituto Amedeo d’Aosta, promuove un incontro dedicato all’8 marzo.

L’iniziativa coinvolge direttamente docenti, studentesse e studenti. Pur provenendo da scuole diverse e con obiettivi professionali differenti, i giovani condividono la stessa freschezza e la volontà di crescere nel rispetto delle diversità, dell’equità e dell’inclusione.

Giornata internazionale della donna a L’Aquila: un significato che va oltre la mimosa

L’8 marzo celebra la Giornata internazionale della donna, una ricorrenza che ogni anno invita a riflettere sui diritti e sull’emancipazione femminile. Allo stesso tempo, richiama l’attenzione sugli ostacoli che molte donne affrontano ancora oggi.

È importante ribadire che questa data non rappresenta una semplice festa. Infatti, l’ONU la riconosce ufficialmente dal 1997.

In Italia, inoltre, l’8 marzo viene sancito nel 1946. In quell’anno viene scelta la mimosa come simbolo, grazie all’idea di alcune donne dell’UDI, l’Unione Donne Italiane.

Oggi, quindi, la ricorrenza ricorda sia le conquiste sociali e politiche raggiunte, sia le violenze e le discriminazioni che persistono. Proprio per questo, la Giornata internazionale della donna mantiene un valore civile e culturale profondo.

Giovani protagonisti tra musica e parole

Tornando alla manifestazione cittadina, i giovani assumono un ruolo centrale. Da una parte, gli studenti del Liceo Musicale si esprimono attraverso la musica. Dall’altra, gli studenti dell’Istituto Amedeo d’Aosta utilizzano parole e dialoghi per sottolineare l’importanza del rispetto e dell’amore.

Inoltre, l’incontro si concentra sull’importanza di una comunicazione non ostile. Il messaggio è chiaro:

“So che le parole possono ferire o curare, sostenere o schiacciare. Parlo in modo da comprendere tutte le identità, le condizioni, le appartenenze, gli orientamenti e le culture”.

Di conseguenza, la Giornata internazionale della donna diventa anche un laboratorio di consapevolezza linguistica e sociale.

Il programma completo della Giornata internazionale della donna

Di seguito il programma dettagliato della mattinata.

Alle ore 10.00 – La Musica per cominciare
A cura di: Sofia Alloggia (violoncello), Giulia Bucci (violino), Leonardo Cicchinelli (percussioni), Ludovico D’Aprile (percussioni), Andrea Di Luca (tromba), Miranda Di Nicola (corno), Matteo Di Paolantonio (fisarmonica), Felicia Di Renzo (clarinetto), Francesco Di Rienzo (flauto), Marcocleto Giangiuliani (flauto), Chiara Mancini (flauto), Diego Morgante (percussioni), Elisa Nardi (percussioni), Riccardo Palluzzi (pianoforte), Tommaso Paris (trombone), Domenico Pestilli (tromba), Santiago Petrocco (contrabbasso), Pietro Ponziani (organetto), Eva Rossini (violino), Francesca Santilli (viola), Luca Scarfagna (organetto), Emanuele Tiburzi (flicorno), Ludovica Turco (percussioni), Elena Zappone (percussioni).

Presenta: Amelia Pecce
Coordinamento e Direzione: Prof.ssa Margherita Di Rocco

Inizio con i Saluti istituzionali di:
Serenella Ottaviano, Dirigente Convitto Domenico Cotugno
Maria Chiara Marola, Dirigente IIS Amedeo D’Aosta
Roberto Maccarrone, Presidente Rotary Club L’Aquila

Alle ore 10.20 pausa con Intermezzo musicale

 Introduzione ai lavori alle ore 10.30
Prof. Massimo Casacchia, Professore Emerito di Psichiatria UNIVAQ

Alle ore 10.40 – Parole e dialoghi che fanno pensare e aiutano a crescere nel rispetto
Spazio agli studenti dell’IIS Amedeo D’Aosta, classi 4A e 4B del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, coordinati dal Prof. Piergiorgio Cantalini

Nuova pausa alle ore 11.10 – Intermezzo musicale

A seguire alle ore 11.20 – “Il manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva”
Prof. Massimo Casacchia, Professore Emerito di Psichiatria UNIVAQ

Ore 11.40 – “Diritti delle donne e nuove sfide: istruzione, uguaglianza e contrasto alla violenza di genere”
Dott.ssa Silvia Mammarella, PhD, Assegnista di ricerca dell’Università dell’Aquila

Conclusioni e arrivederci in musica ale ore 12.10

In conclusione, la Giornata internazionale della donna a L’Aquila unisce istituzioni, scuola e associazionismo. Inoltre, mette al centro le nuove generazioni. Per questo motivo, l’8 marzo non si limita a una celebrazione simbolica, ma diventa un’occasione concreta di educazione, ascolto e responsabilità condivisa.

La Redazione de La Dolce Vita
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