fbpx

IL GIORNO DEL DONO CELEBRATO ALLO SCIENTIFICO “DA VINCI” DI PESCARA

Donare rende felici e fa scoprire nuove energie, consente relazioni, allontana la solitudine. Il messaggio è stato lanciato nel convegno “Il Giorno del Dono 2016 in Abruzzo – Istituzioni, Scuole, Economia Civile per comunicare la cultura del Dono” organizzato dal portale Felicità Pubblica, in collaborazione con l’Istituto italiano della Donazione (Iid), al liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Pescara. L’iniziativa rientra nel calendario di manifestazioni che si terranno in tutta l’Italia in occasione della celebrazione, il 4 ottobre, del “Giorno del Dono”. “Non ero ancora parlamentare nella precedente legislatura, quando il Presidente Ciampi, su sollecitazione dell’Iid, decise di proporre una legge che istituisse il Giorno del Dono – ha ricordato l’onorevole Edoardo Patriarca, presidente Iid, alla platea di studenti presenti ai lavori -Inizialmente la proposta fu presa con scetticismo e la legge si perse. Abbiamo ricominciato in questa legislatura, quando tre anni fa incontrai di nuovo Ciampi che mi invitò a portarla avanti.Finalmente il 15 luglio dello scorso anno, il Parlamento ha approvato il Giorno del Dono il 4 ottobre. Che cosa è cambiato? Che un valore non è più personale, ma pubblico. Non ce ne rendiamo conto, ma  quasi il il 90% della nostra vita privata e pubblica vive di dono. Sembra impossibile, ma se si esamina bene la situazione si nota che c’è una grande propensione a donare. Tante cose le facciamo, nella politica e nelle Amministrazioni Pubbliche,  perché sono buone e giuste e non sono sempre scritte nel contratti.Ci sono imprenditori che le fanno perché così l’impresa va meglio. Ciò ci rende più felici, rende le nostro comunità più accoglienti. Al Giorno del Dono abbiamo così invitato non solo il volontariato ma anche gli imprenditori. Gli economisti ci avevano convinto che l’economia vive di egoismo, invece abbiamo scoperto  che non funziona così perché il principio del dono l’ha contaminata. Funziona se c’è una gara di virtuosi non di egoisti. Concorrere, competere, vuol dire correre insieme”. Dopo aver raccontato come è stato istituito il Giorno del Dono, Patriarca ha sottolineato l’importante funzione svolta dall’Iid: “E’ stato fondato 10 anni fa con il compito di certificare le organizzazioni che fanno soprattutto raccolta fondi. Gli italiani danno tantissimo nonostante la crisi. Con gli sms solidali ogni anno gli italiani donano 60/70 milioni di euro. Sono somme piccole,  4, 5, 10 euro, ma producono due o tre miliardi di donazioni. L’Iid dà la possibilità ai donatori anche di contributi minimi di sapere dove finiscono. Per le organizzazioni da noi certificate mettiamo la mano sul fuoco.  Per la Giornata del Dono  faremo  più di 100 eventi, 50 le scuole che parteciperanno , un centinaio i Comuni che hanno aderito. Concluderemo la lunga carrellata il 4 di ottobre alla Camera con 300 ragazzi che hanno partecipato a concorso per produrre un video di un minuto sul dono”.  Al convegno ha partecipato anche l’assessore regionale alle Poltiche Sociali, Marinella Sclocco, che ha rivolto l’invito agli studenti ad andare in piazza il 4 ottobre per celebrare il Giorno del Dono : “Il dono esprime il concetto di relazione, vicinanza, scambio e reciprocità. L’altro mi rimanda in qualche modo le sue emozioni. Il dono qualifica ogni contenuto perché porta poi alla felicità. I ragazzi devono sapere quanto sia importante donare la loro creatività, il talento e scambiarlo con gli altri per arricchire la nostra comunità. Ho iniziato a fare volontariato da studentessa, è stato un percorso che davvero mi ha cambiata e ha cambiato la visione delle cose. Non bisogna fare cose straordinarie, basta ascoltare, guardarsi intorno perché c’è bisogno di energie fresche e pulite. Mi piacerebbe che il dono fosse un atto di responsabilità da parte di tutti. Imprese, famiglie, istituzioni, artisti… Sono molto felice che anche in Abruzzo si parli di questo. Devo dire che ci sono molte aziende che rispondono, che restituiscono parte del loro tempo e denaro alla crescita della nostra comunità. C’è anche un esercito di volontari di cui tantissimi nel servizio civile. Sono ragazzi che decidono di mettersi al servizio della comunità e, alla fine del percorso, sono entusiasti e decidono di proseguirlo. Dal dono capiscono quali sono i loro talenti ma anche i limiti. Quindi dico: donatevi!”. Il preside del “Da Vinci”, Giuliano Bocchia, salutando ospiti e studenti, ha evidenziato quanto sia importante per la scuola “proporre un modello educativo in cui il dono di sé è parte fondamentale di un sistema di valori” Patrizia Orlandi, del Polo Irene, ha ricordato l’importanza di questa aggregazione che unisce 250 aziende profit e no profit. “La sfida – ha spiegato – è quella che il mondo imprenditoriale dia molto di più con l’esempio di buone prassi in cui la persona sia sempre al centro. Quando l’ambiente è felice, si studia, si lavora, ci si rapporta con felicità”. Dell’esperienza del portale Felicità Pubblica, nato un anno fa a Pescara, con lo scopo di diffondere “buone notizie” e “passi verso un mondo migliore” hanno parlato Valerio Roberto Cavallucci, presidente del Social Hub Scarl, e Antonella Luccitti, direttore della testata giornalistica.  Carlo Di  Michele, ispettore tecnico ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo, ha evidenziato come sia importante lavorare nella scuola per far “scoprire che la cultura del dono rende la vita più interessante, più vera, fa sperimentare un pezzo di felicità  I ragazzi non hanno fiducia nel futuro. A livello educativo dobbiamo aiutarli a scoprire quali sono le energie per  farlo. Bisogna rafforzare questa dimensione umana che aiuta ad affrontare qualsiasi situazione”. Al convegno hanno partecipato anche Miriam Ricordi,  giovane cantautrice, che ha fatto ascoltare due suoi brani e ha raccontato l’esperienza di crowdfunding realizzata per incidere il suo cd, e Tiziana Di Tonno, attrice, che ha recitato con grande intensità poesie sul dono.

(fonte) www.ilmondo.tv

convegno-dono-sclocco1-600x400

ANCORA NESSUN COMMENTO

I commenti sono chiusi