La presentazione a Vasto del nuovo libro di Goffredo Palmerini: Intrecci di memoria
Il 26 settembre, alle 17:30, la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos a Vasto ospiterà la presentazione del nuovo volume di Goffredo Palmerini Intrecci di memoria.
Un evento promosso con il patrocinio del Comune di Vasto
La Società Vastese di Storia Patria “Luigi Marchesani”, con il patrocinio del Comune, organizza l’iniziativa con il sindaco Francesco Menna e l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta.
I relatori e il dialogo con l’autore
Durante l’incontro interverranno Federico Gentilini, presidente del progetto culturale Educals, Gabriella Izzi Benedetti, presidente della Società di Storia Patria, e Giorgio Di Domenico, direttore della rivista Vasto domani.
Un libro tra memoria, cronache e testimonianze
L’opera, edita da One Group, è già disponibile nelle librerie e online. Secondo Francesca Pompa, il testo è diario del presente, archivio di memoria ed emozioni.
Una scrittura che attraversa confini e identità: Intrecci di memoria di Goffredo Palmerini
Nelle pagine, Palmerini restituisce voce a luoghi e persone spesso dimenticati, connettendo radici e orizzonti attraverso il tema dell’emigrazione come filo vitale tra passato e futuro.
Il contributo accademico di Sonia Cancian
Nella Presentazione, Sonia Cancian della McGill University sottolinea come Palmerini resista all’oblio culturale, trasformando la memoria in un veicolo per empatia e sensibilità verso l’umanità intera.
Intrecci di memoria di Goffredo Palmerini, Prefazione firmata da Giovanna Di Lello
La fondatrice del John Fante Festival evidenzia il focus sul Canada, con reportage sulle comunità abruzzesi di Ottawa, Toronto, Hamilton e Montreal pubblicati anche sul Corriere Canadese.
La carriera di Goffredo Palmerini
Nato a L’Aquila il 10 gennaio 1948, Palmerini ha origini legate al borgo di Paganica dove trascorse l’infanzia in una famiglia umile che valorizzava il lavoro artigiano, la fede e l’impegno civile. Dopo le scuole tecniche a L’Aquila con diploma di “chimico industriale” nel 1967, vinse un concorso alle Ferrovie dello Stato. Iniziò a svolgere incarichi tecnici in varie sedi, da Verona a Trento fino a Roma. Allo stesso tempo, aderì alla vita politica locale. A vent’anni fu segretario della sezione DC di Paganica, e iniziò a impegnarsi come consigliere comunale dell’Aquila.
Per circa trent’anni ha ricoperto ruoli nell’amministrazione comunale aquilana, con mandati da assessore, vicesindaco e amministratore locale. In questo modo a contribuito a numerose iniziative di rinascita urbana e culturale. Come dirigente delle Ferrovie dello Stato, ha lavorato nel settore commerciale e nei servizi igienico-sanitari presso impianti ferroviari, occupandosi di ispezioni in tutta Italia.
Parallelamente ha coltivato la passione per il giornalismo e la scrittura: collabora con riviste e quotidiani in Italia e all’estero e ha fondato relazioni con le comunità italiane nel mondo. È Delegato dell’ANFE per l’Abruzzo, membro del collegio scientifico del Dizionario dell’Emigrazione Italiana, e componente del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Internazionale Emigrazione (sezione giornalismo) e il Premio “Guerriero di Capestrano”, per la promozione della cultura abruzzese all’estero.
Un autore tradotto e riconosciuto a livello internazionale
I suoi articoli appaiono in testate italiane e internazionali. Ha pubblicato sedici volumi, ricevendo numerosi premi per l’attività giornalistica e letteraria sia in Italia che all’estero.

