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“GP OPEN ROAD”

Nonostante i 5 anni appena compiuti dalla Legge 38/2010 e la maggior attenzione posta alla malattia dolore, molti medici di medicina generale italiani sono ancora lontani da un’adeguata gestione del problema. Secondo una recente indagine di vivere senza dolore, oltre il 40% dei pazienti che si rivolge al MMG a causa di un dolore cronico viene tuttora trattato con farmaci antinfiammatori, in contrasto con le linee guida internazionali, la letteratura scientifica e la raccomandazione delle Autorità regolatorie. Anche sul fronte della popolazione, la piena consapevolezza del diritto a non soffrire rimane un obiettivo da raggiungere. Proprio per rispondere all’esigenza di formazione della classe medica, da un lato, e a quella di informazione del pubblico generale, dall’altro, l’Associazione pazienti vivere senza dolore, con il patrocinio del Ministero della Salute e un grant incondizionato di Mundipharma, porta in 16 città italiane la campagna di sensibilizzazione “GP Open Road”, che l’1 e il 2 aprile farà tappa a ChietiPiazza Garibaldi ospiterà una grande struttura gonfiabile, all’esterno della quale, l’1 e il 2 aprile, i cittadini potranno ricevere materiale informativo e strumenti per l’autovalutazione del dolore. Il 2 aprile, invece, all’interno della struttura, i medici di famiglia del territorio seguiranno un corso di approfondimento sulla terapia antalgica, discutendo un reale caso clinico. Non il classico evento formativo, ma un inedito format caratterizzato da massima interattività nell’esposizione sia del caso clinico sia della parte didattica. I discenti saranno, infatti, calati in un contesto multidimensionale, dove i vari elementi della presentazione si materializzano su mega schermi che “avvolgono” la platea, favorendone il pieno coinvolgimento. Dopo Roma, Bari e Chieti, l’iniziativa toccherà anche San Benedetto del Tronto (8-9 aprile), Pesaro (13-14 aprile), Parma (15-16 aprile), Grosseto (20-21 aprile), Genova (27-28 aprile), Milano (5-6 maggio), Padova (10-11 maggio), Trento (13-14 maggio), Napoli (18-19 maggio), Catania e Palermo (date da confermare). “Secondo i dati ufficiali, il dolore cronico colpisce il 26% degli italiani, risulta insopportabile (31% dei casi), riduce la capacità di svolgere una qualsiasi attività (34%) e può determinare l’insorgenza di depressione (21%)”, evidenzia Romeo Ammirati di vivere senza dolore. “È, di fatto, una patologia e come tale deve essere curata e trattata. Nel nostro Paese questo diritto è sancito da una legge che ha identificato nel medico di famiglia il primo riferimento al quale il paziente che soffre deve rivolgersi per trovare risposte adeguate. Il principale obiettivo di GP Open Road, attraverso la presentazione e il confronto tra i discenti di un caso clinico reale, è proprio quello di fornire ai medici di medicina generale un’adeguata formazione su come deve essere trattato il dolore, quali sono le normative che ne regolano la gestione, quali indicazioni emergono dalle linee guida internazionali, quali strumenti sono a loro disposizione al fine di garantire al malato una migliore qualità di vita”. “In provincia di Chieti, circa una persona su 4 soffre di dolore cronico. Solo nel nostro centro, al quale accedono i casi più complessi, ogni anno arrivano 1.500 nuovi pazienti, il 70% dei quali affetto da dolore cronico benigno, il 30% da dolore neoplastico” afferma Amedeo Costantini, Direttore dell’Hub regionale di Terapia del Dolore presso il Policlinico SS. Annunziata di Chieti e docente del corso. “Un’iniziativa di formazione volta a supportare le cure primarie su questo fronte è di fondamentale importanza, poiché il medico di medicina generale rappresenta il primo punto di accesso del paziente che soffre alla Rete territoriale di terapia del dolore. Negli ultimi anni, sono stati fatti importanti passi avanti, grazie all’impegno del Ministero della Salute e delle diverse società scientifiche e in virtù dell’interesse scaturito con l’approvazione della Legge 38. Ciononostante, è necessario continuare a lavorare sull’aggiornamento dei medici di famiglia, soprattutto attraverso inedite metodologie formative, in grado di suscitare maggior interazione e coinvolgimento”. “Mundipharma è fiera di sostenere una nuova iniziativa di sensibilizzazione sul territorio, come la campagna GP Open Road”, dichiara Marco Filippini, AD Mundipharma South Europe. “Da tempo la nostra azienda è impegnata in progetti volti a diffondere una vera cultura contro il dolore, sia presso i clinici sia presso la popolazione generale. Ci auguriamo che il tour possa essere un’utile occasione di approfondimento per i medici di famiglia e una valida risposta alle esigenze informative di cittadini e pazienti”.

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