I Fiori della Memoria: Giovanni Impastato incontra gli studenti di Pescara

I Fiori della Memoria a Pescara: un incontro per costruire il futuro

I Fiori della Memoria diventano a Pescara un’occasione concreta di educazione civica, dialogo e consapevolezza per le nuove generazioni. Il 29 gennaio 2026, alle ore 10:30, la Sala Consiliare del Comune ospiterà un evento di profondo valore civile e formativo.

Protagonisti dell’incontro saranno gli alunni delle classi terze della scuola media “Luigi Antonelli” dell’Istituto Comprensivo 7 di Pescara e Giovanni Impastato, fratello di Peppino e testimone instancabile della lotta alla mafia.

Il progetto I Fiori della Memoria e la sua visione educativa

L’iniziativa nasce all’interno del progetto socio-culturale e artistico I Fiori della Memoria – Ricordare, raccontare, costruire futuro, curato da Laura Margherita Di Marco e Luisa Impastato.

Il progetto promuove una memoria attiva. Non si limita al ricordo, ma diventa ricerca, pratica e impegno quotidiano. Al centro ci sono i valori della legalità democratica, della tutela dell’ambiente e della formazione di cittadini consapevoli.

La rete di istituzioni e associazioni

L’evento è organizzato dall’Istituto Comprensivo 7 di Pescara, con il coordinamento della docente Antonella Caggiano e la collaborazione del Comune di Pescara.

Inoltre, è promosso dalle associazioni Compagnia dei Merli Bianchi e Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato. A queste si affianca una vasta rete di enti e comunità aderenti, che rafforzano il valore collettivo dell’iniziativa.

I saluti istituzionali dell’evento a Pescara

La giornata si aprirà innanzitutto con i saluti istituzionali, che fin da subito sottolineano l’importanza educativa del progetto. In particolare, interverranno:

Carlo Masci, Sindaco di Pescara;
Valeria Toppetti, Assessore alla Pubblica Istruzione;
Rossella Di Donato, Dirigente Scolastica dell’I.C. 7 di Pescara.

Il dialogo con Giovanni Impastato: cuore de I Fiori della Memoria

Il momento centrale dell’incontro sarà il dialogo con Giovanni Impastato. Accanto a lui, inoltre, interverranno Laura Margherita Di Marco, curatrice del progetto I Fiori della Memoria, e Antonella Caggiano, docente e referente per la legalità dell’I.C. 7.

Attraverso questo confronto diretto, gli studenti avranno uno spazio di ascolto e riflessione. Allo stesso tempo, l’incontro permetterà di trasformare la storia in esperienza viva.

I Fiori della Memoria come seme di impegno civile

L’incontro, aperto al pubblico, non sarà una semplice lezione di storia. Al contrario, rappresenterà un seme gettato perché, nel tempo, possa coltivare una coscienza critica e responsabile nei cittadini di domani.

In questo contesto, ricordare significa agire. Di conseguenza, trasformare la memoria in impegno civile quotidiano diventa un atto concreto. Così, si celebra il coraggio di chi ha lottato per la libertà e la giustizia.

La Redazione de La Dolce Vita
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