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I trascorsi abruzzesi della nuova presidente di Volt

La leader del partito paneuropeo è laureata all’Università “G. D’Annunzio” di Chieti ed ha vissuto a Pescara

Più di mille membri dell’assemblea elettiva riunita a Lisbona  hanno votato Francesca Romana  D’Antuono presidente di Volt insieme all’olandese  Reinier van Lanschot da Volt Nederland. Una donna assume dunque  le redini del partito progressista rappresentato in 23 paesi europei. La neo eletta  ha 34 anni,  è originaria di Napoli ma non tutti sanno che in passato  è vissuta a Pescara, città che ama e nella quale torna spesso per fare visita al papà Vincenzo, già Prefetto del capoluogo adriatico. La nuova leader è laureata in farmacia all’università D’Annunzio di Chieti, da un anno vive a Berlino dove lavora come manager per la filiale tedesca di un’azienda italiana. Nella capitale tedesca ha stretto i contatti con i vertici  internazionali di Volt, movimento a cui ha aderito nel  2018 in Italia. <Grazie per aver riposto la vostra fiducia in me, abbbiamo un paio di anni straordinari davanti a noi- così la presidente esprime la sua gratitudine a chi ha creduto in lei- nei prossimi due anni-  costruiremo su ciò che abbiamo già, cresceremo e faremo in modo che le elezioni del Parlamento europeo del 2024 siano un enorme successo>. La D’Antuono è soddisfatta del risultato delle recenti  consultazioni: <Ero molto motivata sulla candidatura-afferma – ho convinto gli elettori puntando sulla  mia conoscenza delle metodologie per portare avanti una campagna elettorale e per far crescere il partito, posso essere la persona giusta per Volt in questo momento. Credo fermamente  in movimento che riporta l’attivismo in politica, una caratteristica che ormai i partiti non hanno più. Noi siamo vicini ai cittadini e lavoriamo in mezzo alla gente, gli elettori ci stanno premiando, in Italia abbiamo i primi eletti nei Comuni di Roma, Mantova, Matera, Roseto e questo è solo l’inizio. Realizzeremo un’Unione Europea in cui le democrazie siano uniformate per affrontare con più forza grandi sfide come  la crisi economica, le migrazioni, il cambiamento climatico>. Sposata con un collega albanese, Francesca Romana D’Antuono ha dato alla luce 3 mesi fa il piccolo Aleksander al quale farà presto conoscere la città in cui è vissuta da studentessa universitaria: <Vengo spesso a Pescara dove vive mio padre- conclude- e  non dimentico una città piena di vita e di posti belli, a cominciare dal Lungomare su cui facevo sempre jogging. Il calore umano che ho trovato in Abruzzo, poi, è unico al mondo>.

di Mila Cantagallo