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Il bilancio annuale del senatore Luciano D’Alfonso

Sessantuno disegni di legge firmati, di cui 5 come primo firmatario e 6 come relatore. Tra le principali attività da legislatore, ha apposto la sua firma alla norma sulla premialità fiscale, alla riforma della giustizia tributaria, al Piano regolatore del sottosuolo con anagrafe nazionale dei serbatoi di Gpl, alle Zone franche montane e riformulato il ruolo del RUP, il Responsabile Unico del Procedimento. Ma l’attività svolta nel 2021 dal Senatore Luciano D’Alfonso – presidente della 6^ Commissione permanente Finanze e Tesoro e Presidente della Sezione Bilaterale di Amicizia Italia-Paesi Balcanici Unione interparlamentare – non si è “limitata” a quella parlamentare fatta nelle aule romane, dove ha partecipato a ben 7.298 votazioni elettroniche e presenziato a 6.824 sedute (il 93,51%, un record, visto che la media è dell’81,83%). Nell’anno appena trascorso il Senatore D’Alfonso, insieme ai suoi collaboratori dell’Officina, ha dedicato mille ore di ascolto alla cittadinanza sui problemi più disparati, e inviato un migliaio di lettere istituzionali a sostegno di enti territoriali, associazioni e cittadini.

Nella conferenza stampa svoltasi all’Officina del Senatore Luciano D’Alfonso, in via dei Marrucini 7 a Pescara, il parlamentare abruzzese ha consegnato ai giornalisti un rapporto sull’attività svolta lungo l’arco del 2021. Decisivo il suo contributo alla Legge di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024. «Si tratta di risorse destinate ai Comuni sotto i 15 mila abitanti», ha sottolineato D’Alfonso «risorse destinate alla rigenerazione urbana, e nell’arco del quinquennio, da oggi fino alla fine delle risorse del PNRR, noi avremo a favore degli enti locali 3 miliardi e 400 milioni di euro grazie all’articolo 1, commi 534, 535, 536 e 542. I Comuni, in forma associata, se non superano i 15mila abitanti, possono fare richiesta per attivare risorse di 5 milioni di euro. Non servono progetti definitivi: basta l’indicazione dei lavori per fare in modo che tutto questo rientri nella spesa per la rigenerazione urbana». Le risorse non mancano, dunque, e gli enti locali devono «riprendere velocemente ad appaltare», ha proseguito. «Per questo la legge Omnibus della Regione Abruzzo si poteva tranquillamente evitare». D’Alfonso ha poi fatto i complimenti pubblici al sindaco di Pescara Carlo Masci per il finanziamento del nuovo svincolo della circonvallazione a Colle Caprino. «Un’opera che tentai di realizzare 40 anni fa, ma all’epoca venni fermato per una macchia mediterranea», ha sottolineato il Senatore D’Alfonso. «Questa opera permetterà a 44 mila abitanti di avere un collegamento più rapido con la città, attualmente rappresentato soltanto dalla via di Sotto».

La notizia che la Procura della Repubblica di Pescara ha indagato un rappresentante della Polizia Giudiziaria che rivelava le intercettazioni telefoniche è stata poi l’occasione per parlare dell’impegno profuso nel campo della giustizia. «Non avevo dubbi che la Procura di Pescara rinnovata potesse essere capace di individuare e di colpire con velocità la condotta non corretta di alcune aliquote di polizia, e annuncio che presto presenterò un’iniziativa che fa obbligo di studiare le leggi. Una sorta di “study pass” per chi riveste il delicato ruolo di una figura isolata di polizia giudiziaria». Quindi un accenno all’approvazione della sua proposta di obbligo di videoregistrazione per le persone interrogate (articolo 1 comma 8), agli esposti per motivi di giustizia fatti dopo la cessione di ASPI-Autostrade per l’Italia e alla costituzione dell’Associazione 358, riferita all’articolo del Codice di procedura penale che impone accertamenti sui fatti a favore dell’indagato da parte del PM.

All’interno dell’imponente attività messa in atto dal Senatore Luciano D’Alfonso nel 2021 sono da considerare anche i numerosi incontri culturali, i tre seminari organizzati nell’ambito del progetto Città Futura e i circa 180 incontri istituzionali. «Provo dispiacere solo quando un assessore comunale tenta di appropriarsi di meriti che non ha, soprattutto per quanto riguarda le risorse da me trovate quando ero in Regione per le opere portuali, per le vasche di prima pioggia e per il progetto di allungamento dell’Asse attrezzato», ha concluso D’Alfonso.