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Il Liberty Festival nella cornice d’epoca della Pineta dannunziana

Dopo il successo della prima edizione, lo scorso agosto, il festival ideato e diretto da Sergio Rendine – con il sostegno dell’amministrazione Masci e del Consiglio della Regione Abruzzo – torna in campo con un’offerta culturale di altissimo profilo: sette grandi serate, tutte ad ingresso libero, con ospiti d’eccezione, dal 24 al 30 a luglio all’Aurum, ore 21.30.

Presentare la seconda edizione vuol dire molto per me, significa aver ottenuto la fiducia dell’amministrazione e soprattutto il gradimento del pubblico. Anche questa volta abbiamo invitato degli ospiti di grande esperienza, notorietà e talento. Un’attenzione speciale va ai compositori contemporanei, tra le firme italiane più prestigiose, che hanno accettato di collaborare alla nascita di un nuovo stile, il Neo Liberty, che vuole avere uno sviluppo irradiante proprio a partire dalla città di Pescara e da questo festival”. Parola del direttore artistico Sergio Rendine,
A rappresentare le istituzioni, il sindaco Carlo Masci che ha da sempre voluto questa iniziativa culturale, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e l’assessore comunale alle Cultura MariaRita Carota. Così lo stesso primo cittadino: “Il Pescara Liberty Festival, quest’anno alla seconda edizione, nasce nel periodo più complesso per un festival con una vocazione sovranazionale. Il Liberty è un modo d’intendere la vita e Pescara, con le sue ville, i suoi palazzi, la sua vivacità, può esserne e ne sarà testimone a livello internazionale già con le prossime edizioni”.
Ed ecco il programma (in caso di pioggia gli spettacoli si terranno all’interno):  si parte domenica 24 luglio con Fantasia di luci, acqua e fuoco danzanti, per non dimenticare l’incendio della Pineta dannunziana. Musica da: Passio et Resurrectio di Sergio Rendine, da un disco Naxos registrato con: Enzo Gragnaniello, voce, Lucilla Galeazzi,
voce, Nando Citarella, voce e tammorra, Damiana Pinti, mezzo soprano, Stefano Di Battista, sax solista, Gabriele Di Iorio, flauto solista, Maurizio Trippitelli, percussioni soliste, Manuele Morgese, voce recitante. Testo di Vincenzo De Vivo. Coro del Teatro Marrucino di Chieti. Direttore: Marzio Conti. Maestro del Coro: Fabio D’Orazio.
A seguire lunedì 25 luglio, sarà la volta di una star del piccolo e grande schermo, Debora Caprioglio che molti ricorderanno per il film campione d’incassi Colpi di fulmine. Attesa sul palco con PinoAmmendola, l’attore napoletano che esordì nel ’63 con Nino Manfredi. Caprioglio e Ammendola si esibiranno in Luna d’Estate: recital poetico-musicale con le più belle romanze Liberty di F.P. Tosti in una versione inedita. Orchestra e coro diretti da ErnaniCatena. Chiara Tarquini soprano e Tommaso Mangifesta tenore.
Martedì 26 luglio: Souvenir d’Italie, le più belle canzoni Liberty e Neo Liberty. Con Antonella Ruggiero, voce, Paolo DiSabatino, pianoforte, Renzo Ruggieri, fisarmonica. La leggendaria fondatrice dei Matia Bazar, che negli anni si è affermata come una delle più belle e inconfondibili voci del panorama italiano, è pronta per un concerto originale che prende spunto dal disco omonimo, appunto Souvenir d’Italie, reinterpretato in forma jazzistica, con brani che si possono considerare Liberty a tutti gli effetti, composti a cavallo delle due guerre. Ad impreziosire il programma, alcune canzoni sempreverdi della Ruggiero, dal 1975 ad oggi.
Mercoledì 27 luglio, Paese mio bello, L’Italia che cantava e canta. Con Lello GiulivoGianni LamagnaAnna Spagnuolo, PatriziaSpinosi. E Michele Boné e Paolo Propoli alle chitarre. Un concerto a quattro voci per cantare Napoli, l’Italia, e non solo, con lo sguardo rivolto al mondo, alle passioni e alle esperienze dei protagonisti. Il titolo Paese Mio Bello è ispirato da una raccolta di canzoni popolari registrate da immigrati italiani negli Stati Uniti tra il 1919 e il 1939.
Giovedì 28 luglio, A contrary motion, Il curioso caso di (Big) Band-jamin Button. Ovvero: soundtrack ispirata a Storie dell’età del Jazz di Francis Scott Fitzgerald. Con: Maurizio Rolli & Rolli’s tones Big Band, Mike Applebaum, direttore e flicorno solista. Maurizio Rolli, arrangiamenti e basso elettrico, Emanuela di Benedetto, voce solista, Pierluigi Montesi, voce recitante (Benjamin Button adulto), Riccardo Rolli, voce recitante (Benjamin Button bambino). Maurizio Rolli ha accolto con gioia la sfida propostagli da Rendine di ideare una produzione originale per il suo festival, scegliendo Benjamin Button come leitmotiv del progetto.
Venerdì 29 luglio è invece la serata dedicata ai grandi compositori contemporanei intitolata Musica Neo-Liberty. In programma prime esecuzioni assolute. I maggiori compositori europei hanno scritto appositamente per questo festival nello stile che ha avuto genesi qui a Pescara: il Neo Liberty. Marco Tutino, Lorenzo Ferrero, Marco Betta, Luciano Bellini, Sergio Rendine. Sul palco l’Orchestra Sinfonica Amadeus diretta da Luciano Bellini. Solisti: Marianne Li, tromba e Mimmo Malandra, saxofono soprano.
In programma: Canti (Adagio per archi), di Marco Betta. Medusa per tromba e orchestra, di Marco Tutino, tromba solista Marianne Li.Stretched Lines, di Lorenzo Ferrero, Danseur triste, di Luciano Bellini, Cantus – per una sposa invisibile, di Sergio Rendine per sassofono soprano  solista Mimmo Malandra. In un’epoca in cui si pensa al profitto a qualsiasi costo, travolgendo così la cultura, il pensiero, il sogno, la bellezza e l’amore, in una tale epoca, dal Liberty Festival di Pescara (città che è essa stessa un sogno e un progetto Liberty), nasce l’idea di un nuovo stile, il Neo Liberty. Con questo termine si vuole indicare una proposta, oggi quasi provocatoria, di riaccendere nell’animo delle persone la voglia di sognare paesaggi neo floreali e di rivalutare la bellezza, in termini d’amore e non di bassa materialità. Rendine ha lanciato la sfida ed i suoi grandi amici colleghi-compositori l’hanno immediatamente raccolta.
Ed ancora, doppio appuntamento per il gran finale di sabato 30 luglio, alle 18 e alle 21.30. La serata si apre con la proiezione del film Coda – I segni del cuore (regia di Sian Heder, anno 2021). Dedicato in particolare alla comunità sorda e coda (dall’inglese child of deaf adult), con un servizio di interpretariato Lis. Il film sarà sottotitolato. Segnaliamo a tal proposito: https://www.pescaralibertyfestival.com/portfolio-items/programma/
La Eagle Pictures, una delle principali società di distribuzione e produzione cinematografica, così commenta la collaborazione col festival: “Siamo particolarmente grati di poter contribuire al Pescara Liberty Festival con questo film. Ne siamo estremamente orgogliosi, per la capacità che ha avuto di sensibilizzare il nostro Paese. La vittoria di tre Premi Oscar, tra cui quello come Miglior film, è stata per noi motivo di grande soddisfazione e ulteriore conferma di aver portato in Italia un prodotto audiovisivo di qualità e connotato da una forte valenza sociale”.
La ciliegina sulla torta sarà, sempre sabato 30 luglio ma alle 21.30, Immaginifico notturno. D’Annunzio, attese e disattese musicali. Mise en éspace in un atto, da un’idea di Eleonora Paterniti e Pierluigi Pietroniro con la voce di Andrea Bosca, attore piemontese, volto noto del piccolo e grande schermo. Direzione musicale e trascrizioni originali, Pierluigi Pietroniro. Solisti PierluigiPietroniro violino, Kyung-Mi Lee violoncello, Simone Salzaclarinetto, Leandro Piccioni pianoforte, (trascrizione originale Barcarola, A. Casella).
Le corrispondenze, gli scambi e i rapporti epistolari in singole lettere, telegrammi, memorie familiari e personali, intenti e sentimenti tra D’Annunzio e importanti musicisti italiani nei primi anni del ‘900 come Respighi, Toscanini, Pizzetti, Malipiero, Casella e Puccini, diventano per l’occasione pretesto d’ascolto e d’incontro.