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IL PROFESSOR PALKA A MONTESILVANO

“Relatore dell’incontro di ieri è stato il dottor Giandomenico Palka, professore di Genetica Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università G. D’Annunzio di Chieti dal 1986. Il professore, già ospite dell’Università Popolare della Terza Età di Montesilvano nello scorso anno accademico, ci ha parlato delle cellule staminali e delle conseguenze, positive e negative, del loro utilizzo nella cura delle malattie”. È quanto ha dichiarato il presidente dell’Università Popolare della Terza Età Francescopaolo Mazzaferro di Montesilvano, Giuseppe Tini, in merito all’incontro che si è svolto ieri pomeriggio, venerdì 27 febbraio, presso la sala Polifunzionale di Palazzo Baldoni. “Ringrazio il dottor Palka – ha ancora detto il presidente dell’Università Popolare della Terza Età Giuseppe Tini – per aver accettato il nostro invito e per aver reso davvero interessante e semplice un tema così complesso. Come ogni anno, abbiamo deciso di dedicare alcuni appuntamenti alla salute, diritto fondamentale per ogni individuo. La prossima settimana parleremo di nefrologia con il dottor Ciofani”. “Le cellule staminali – ha affermato il dottor Palka – cominciarono a essere utilizzate nel 1970 per correggere alcuni disordini ematologici. In quegli anni il professor Torlontano, iniziò a usarle per curare malattie come la leucemia. Nel 1998 vennero scoperte le cellule embrionali. Le caratteristiche delle cellule staminali sono due: la capacità di autorinnovarsi, cioè di ricreare se stesse, e quella di differenziarsi. I diversi studi hanno dimostrato che, se da un lato l’utilizzo di cellule staminali embrionali nella cura di alcune malattie possono avere effetti positivi, in realtà molte sono le conseguenze negative. Possono infatti verificarsi problemi immunologici (rigetto), possono provocare tumori e ne occorrono quantità ingenti per la guarigione del paziente. Inoltre eticamente non è giusto utilizzarle perché si distruggono embrioni. Il problema etico non è legato solo alla società cattolica o all’Italia, ma riguarda il mondo intero. Le cellule staminali adulte, invece, sono poco immunogenetiche (non danno rigetto), si trovano in tutti gli organi, e soprattutto nel midollo osseo, e hanno la funzione di riparare le cellule danneggiate. Attualmente sappiamo che possono essere utilizzate solo per curare alcune malattie e non funzionano bene su tessuti complessi come quelli del cuore e del fegato”. Università Popolare della Terza Età “Francescopaolo Mazzaferro” aderente alla Cisl “Venerdì prossimo, 6 marzo – ha concluso il presidente Tini -, in occasione della festa della donna, l’Università Popolare della Terza Età e il Liceo Scientifico D’Ascanio di Montesilvano, hanno organizzato una manifestazione che avrà come protagonista la figura della donna durante gli anni dell’emigrazione. L’appuntamento prenderà il via intorno alle ore 9, presso l’aula magna del Liceo”.

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