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IL SULCIS E’ VIVO VENITE A VISITARLO” .

Nelle miniere del Sulcis, in Sardegna, per documentare il buio con una straordinaria mostra.  Nel cuore della Grande Miniera di Serbariu visiteremo il Museo del Carbone ed anche il Museo di Paleontologia .  Villani : “ La riconversione del Sulcis è in atto. IL SULCIS è VIVO VENITE A VISITARLO” .  Conferenza stampa – Lunedì 22 Settembre – Ore 11 e 30 – sede Stampa Estera – Via dell’Umiltà 83/c – Roma . Interverranno ricercatori ed esponenti di spicco della comunità scientifica italiana ed il Vice Presidente della Camera dei Deputati , Luigi Di Maio .   “Il Sulcis è vivo , venite a visitarlo”. Questo l’appello di Mauro Villani, Responsabile del Museo del Carbone . E proprio il Sulcis sarà protagonista della Settimana del Pianeta Terra , in programma solo in Italia ed organizzata dalla Federazione Italiana Scienze della Terra . “Documenteremo il buio con una straordinaria mostra – ha proseguito Mauro Villani –  entrando nella Grande Miniera di Serbariu . Anche il Centro Italiano della Cultura del Carbone , aderisce dunque alla Settimana del Pianeta Terra  in programma solo in Italia dal 12 al 19 di Ottobre”. La mostra  proporrà un percorso attraverso il mondo sotterraneo.  “Terrae incognitae per eccellenza, le grotte  per la particolarità dei loro ambienti  – ha continuato  Villani –  si comportano come archivi del tempo, conservando al loro interno le tracce della loro formazione ed evoluzione e quelle dell’evoluzione delle specie che le abitano e le frequentano, compreso l’Homo sapiens. Andremo “virtualmente” sottoterra attraverso immagini, attrezzature e reperti… per assistere ad una mostra fotografica unica nel suo genere in grado di raccogliere testimonianze  relative all’ambiente ipogeo , ma vedremo anche campioni tipici delle mineralizzazioni presenti nelle grotte di miniera, oltre a reperti paleontologici di micro e macrovertebrati del Pleistocene provenienti da brecce ossifere ipogee”.  Il sito minerario di Serbariu, attivo dal 1937 al 1964,  ha caratterizzato l’economia del Sulcis e rappresentato tra gli anni ’30 e ’50 una delle più importanti risorse energetiche d’Italia.  Oggi la riconversione è in atto. “Al suo interno troviamo il Museo del Carbone , il Museo PAS Paleoambienti Sulcitani “E.A. Martel”  , il Centro di Documentazione di Storia Locale ed il Centro Ricerche Energetiche  Sotacarbo . Con la Settimana del Pianeta Terra assisteremo ad una grande storia fatta di uomini  e reperti , ricordi, testimonianze .  In sotterranea il MUSEO DEL CARBONE – Un Museo per tutti  “Il  Museo include i locali della lampisteria – ha affermato Villani –  della galleria sotterranea e della sala argani. Nella lampisteria ha sede l’esposizione permanente sulla storia del carbone, della miniera e della città di Carbonia; l’ampio locale accoglie una collezione di lampade da miniera, attrezzi da lavoro, strumenti, oggetti di uso quotidiano, fotografie, documenti, filmati d’epoca e videointerviste ai minatori. Nella galleria sotterranea si possono vedere  l’evoluzione delle tecniche di coltivazione del carbone utilizzate a Serbariu dagli anni ’30 alla cessazione dell’attività, in ambienti fedelmente riallestiti con attrezzi dell’epoca e grandi macchinari ancora oggi in uso in miniere carbonifere attive. La sala argani, infine, conserva intatte al suo interno i grandi tamburi   dell’argano con cui si manovrava la discesa e la risalita delle gabbie nei pozzi per il trasporto dei minatori e delle berline vuote o cariche di carbone. La lampisteria, la sala argani e parte della galleria sotterranea sono accessibili ai visitatori disabili. Sono presenti vetrine tattili. Nel Museo si trovano inoltre il bookshop, nel  quale è possibile acquistare libri e gadgets, la caffetteria e una sala conferenze da 130 posti con moderno impianto audio-video.

Il Centro di ricerca per lo sviluppo delle tecnologie energetiche pulite Sotacarbo. 

Nel grande magazzino materiali (quasi 3000 mq) è localizzato il Centro per lo sviluppo delle tecnologie per l’energia pulita. Sotacarbo SpA.

Attività produttive 

Al momento sono in attività un laboratorio artigiano di ricamo, un ristorante e la sede del Consorzio Le vie del Carignano.

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