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Immagini e parole, un connubio d’amore

Sabato 3 giugno alle ore 17,30 s’inaugurerà, presso il Mediamuseum di Pescara in Piazza Alessandrini, un’appassionante manifestazione tra arte e poesia, dal titolo “Immagini e Parole, un connubio d’amore”. Il direttore artistico, Leonardo Paglialonga (pittore, poeta, giornalista, curatore d’arte), ideatore dell’evento, per l’occasione ha invitato a esporre tre artisti d’arte contemporanea: Nelida Di Marzo, Mario Di Profio e Danila Fulgenzio. Interverranno alla cerimonia d’inaugurazione: il prof. Bruno Paglialonga (artista, storico e critico d’arte), la pittrice Gabriella Albertini e la poetessa Rosetta Clissa, curatrice dell’angolo poetico. Per l’occasione declameranno alcuni versi sul tema dell’amore i seguenti poeti: Vittorina Castellano, Rosetta Clissa, Daniela D’Alimonte, Nicoletta Di Gregorio, Barbara Giuliani, Andrea Pompa, Daniela Quieti, Francesca Samsa Fiori, Claudio Spinosa, Flora Amelia Suàrez Càrdenas. Al termine si esibirà l’attrice Federica Corona con una sua performance teatrale. A presentare e moderare l’evento, che avrà ampia risonanza sul web e sulla carta stampata, sarà l’attrice Sara Iannetti. La comunicazione è affidata al giornalista Fabio Rosica. Verrà, inoltre, realizzato un servizio di video-riprese e video-interviste a cura dello stesso Leonardo Paglialonga, in ciò coadiuvato dal cameraman Pino Di Felice. Di seguito, un breve profilo degli artisti che esporranno:
Nelida Di Marzo, argentina di nascita da genitori italiani. Si esprime con la tecnica del “punto filet”, eseguito a mano libera. Grazie alla sua maestria e consolidata esperienza, spazia fra più stili, dal classico al liberty, agli ibridi, visualizzando innumerevoli scene, ritratti e figure.
Mario Di Profio, anch’egli di origini argentine, ora vive a Spoltore (PE). Autodidatta, dopo aver attraversato varie fasi, è giunto a creare un suo stile personale, stabilizzandosi come astrattista, provvisto di tavolozza accesa e violenta, vicino all’Espressionismo astratto americano (dripping). Danila Fulgenzio, nata a L’Aquila, pratica in particolare la pittura a olio e il modellato. Ama eseguire dei “d’après”, da eccelsi maestri, quali Van der Weyden, Hans Holbein il Giovane o Jacques Louis David, ma anche interpretare i temi sociali della nostra contemporaneità, con una serie di ritratti di tipologia attuale. La mostra, patrocinata dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la Cultura, accompagnata da un pregevole pieghevole che sarà a disposizione dei visitatori, potrà essere visitata negli orari di apertura del Museo: dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 19,00.

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