Comune di Pescara: Un impegno concreto per le persone fragili
Anche per l’annualità 2025/2026 il Comune di Pescara rinnova il proprio impegno verso le persone più fragili, riattivando il “Piano Freddo”. Questo servizio rappresenta un importante strumento di solidarietà cittadina, poiché garantisce ospitalità notturna a chi non dispone di un riparo durante le fredde notti invernali.
Il sindaco Carlo Masci e l’assessore Adelchi Sulpizio hanno annunciato la misura come parte integrante delle politiche sociali del Comune. Grazie a questo progetto, la città riafferma la propria attenzione verso chi vive in condizioni di estrema vulnerabilità.
Ospitalità garantita per 63 notti
Il Piano Freddo prevede l’individuazione di una struttura ricettiva capace di accogliere circa 40 persone, attiva dal 15 dicembre 2025 al 16 febbraio 2026. In totale, saranno garantite 63 notti di accoglienza, con possibilità di proroga qualora le condizioni climatiche risultassero particolarmente rigide.
Questo intervento mira a offrire non solo un letto caldo, ma anche un luogo sicuro in cui poter contare su assistenza e vicinanza umana. Inoltre, la continuità del progetto dimostra quanto il Comune investa sulla prevenzione del disagio sociale.
Impegno per le persone fragili: Fondi e gestione del servizio
Per l’attuazione del Piano Freddo 2025/2026, l’Amministrazione comunale ha stanziato 80.000 euro, a testimonianza dell’impegno concreto verso la tutela dei più deboli. Nei prossimi giorni verrà pubblicata la manifestazione di interesse per individuare l’operatore economico che gestirà il servizio.
L’obiettivo è garantire un’accoglienza efficiente e rispettosa, con standard di sicurezza adeguati e personale qualificato. Come ha sottolineato l’assessore Sulpizio, il Comune di Pescara continua a promuovere una città inclusiva e solidale, in cui nessuno venga lasciato solo, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà.
Ospitalità notturna per le persone senza fissa dimora a Pescara