Impianto sportivo Naiadi Pescara: serve un piano condiviso per restituirgli dignità e futuro
L’impianto sportivo Naiadi Pescara è da sempre un fiore all’occhiello dell’Abruzzo, riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la qualità dei servizi e delle sue strutture. Negli anni ha generato benessere collettivo in diversi ambiti: sportivo, sociale, culturale e turistico. Inoltre, negli anni ’90 ha ospitato un importante ramo della medicina sportiva in collaborazione con l’Università “Gabriele d’Annunzio”, rafforzando ulteriormente il legame tra sport e ricerca.
Una situazione difficile che richiede interventi urgenti
Oggi, tuttavia, la situazione dell’impianto sportivo Naiadi Pescara appare critica sia per le Associazioni Sportive Dilettantistiche che lo utilizzano sia per l’utenza privata. La struttura necessita di una ristrutturazione importante per tornare all’antico splendore. Prendersi cura di questo tempio dello sport è doveroso, ma anche indispensabile per il futuro della comunità. Nel tempo, migliaia di giovani hanno trovato in quelle acque la passione per lo sport, trasformandola in percorsi agonistici fino a raggiungere traguardi olimpionici.
Una proposta concreta per il rilancio del complesso sportivo
Restituire vigore alle Naiadi richiede coraggio e una visione condivisa. L’attuale contesto sociale spinge la politica a concentrarsi su bisogni primari, ma lo sport resta un pilastro di crescita collettiva. Per questo, la proposta già avanzata in Commissione Sport al Comune di Pescara mira a creare una sinergia tra più soggetti competenti.
Oltre alla Regione Abruzzo, proprietaria della struttura, la gestione dovrebbe coinvolgere il Comune di Pescara, la Camera di Commercio, l’Università, le federazioni sportive e altri enti di settore. Solo attraverso questa collaborazione sarà possibile restituire dignità all’impianto sportivo Naiadi, permettendogli di tornare a essere un motore di benessere e orgoglio per tutta la regione.