L’imprenditoria femminile L’Aquila è stata protagonista oggi al Palazzetto dei Nobili, dove si è svolta la tappa aquilana del Giro d’Italia delle Donne che fanno impresa. L’incontro, intitolato “Oltre lo sguardo: la forza delle abilità femminili”, ha raccontato come la visione e la concretezza delle donne stiano contribuendo a trasformare il tessuto economico e culturale del territorio.
L’iniziativa rientra tra i progetti finanziati dall’Unione Europea attraverso NextGenerationEU ed è promossa in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Unioncamere e Invitalia.
Imprenditoria femminile L’Aquila: istituzioni e territorio a confronto
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali della presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia Antonella Ballone, dell’assessore alle Pari Opportunità del Comune Ersilia Lancia e della vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia.
Successivamente, il dibattito sul valore del capitale umano nell’imprenditoria femminile è stato introdotto da Tiziana Pompei, vice segretario generale di Unioncamere e direttrice generale di Si.Camera, intervenuta in collegamento video.
A seguire si è svolta una tavola rotonda moderata dal giornalista Angelo De Nicola, che ha riunito rappresentanti di importanti realtà scientifiche e produttive. Tra queste: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise, Trenitalia Spa e ABI Abruzzo.
Il ruolo strategico dell’imprenditoria femminile
Nel suo intervento, la presidente Antonella Ballone ha sottolineato con forza il valore strategico delle imprese guidate da donne.
«Il talento femminile non è una “riserva indiana” dell’economia, ma la sua avanguardia. Ridisegna l’attrattività del territorio perché porta con sé una visione di sostenibilità e innovazione pragmatica».
Rivolgendosi direttamente alle imprenditrici presenti, Ballone ha aggiunto:
«Il vostro sguardo è la forza che muove questo territorio. Continuate a guardare lontano».
I numeri delle imprese femminili nel territorio Gran Sasso
I dati più recenti confermano il peso crescente dell’imprenditoria femminile nel sistema economico locale.
- Presenza sul territorio: oltre 15.500 imprese femminili, pari al 43% del totale regionale.
- Primato di crescita: il tasso di femminilizzazione ha raggiunto il 24,5%, superando di oltre due punti la media nazionale.
- Evoluzione strutturale: negli ultimi cinque anni le società di capitale guidate da donne sono cresciute del 19%. Questo dato segnala una transizione verso imprese più strutturate e competitive.
- Cultura e creatività: tra L’Aquila e Teramo operano 443 imprese femminili nei settori culturali e creativi, custodi del patrimonio identitario locale.

Sostegno concreto
La Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia ha confermato un forte impegno a sostegno dell’imprenditoria femminile e giovanile.
Negli ultimi cinque anni, infatti, l’ente ha stanziato circa un milione di euro per favorire la nascita di nuove imprese guidate da donne e under 35.
Particolarmente significativo il dato relativo al 2025, quando il budget destinato ai bandi è salito a 300.000 euro, rispetto ai 200.000 dell’anno precedente.
Grazie a queste risorse sono state finanziate 106 domande, con un incremento del 27,71% delle imprese beneficiarie.
Innovazione e Premio W-IN
Durante l’incontro sono state proiettate le clip delle aziende vincitrici del Premio W-IN (Women Innovation), istituito dal Comitato Imprenditoria Femminile per valorizzare le eccellenze tecnologiche e imprenditoriali guidate da donne.
Secondo Annalisa Del Cane, presidente del CIF:
«Il Premio W-IN valorizza le competenze specifiche del femminile come risorsa all’interno dei sistemi organizzativi. Non promuove solo il talento, ma la capacità di generare trasformazione».
Attraverso i video delle imprese premiate è emerso con chiarezza come l’innovazione al femminile rappresenti oggi un pilastro fondamentale per la competitività e il futuro dell’economia locale.