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IN CAMMINO VERSO I DIECI ANNI DI “UN MOSAICO PER TORNARECCIO”

 L’edizione numero nove della rassegna ideata dal mecenate Alfredo Paglione prende il via sabato 26 luglio 2014 con la presentazione dei diciannove bozzetti in gara, realizzati da artisti selezionati dalla critica d’arte Elena Pontiggia, e con la mostra di Renata Minuto.

Prende il via sabato 26 luglio 2014 la nona edizione di Un Mosaico per Tornareccio, la rassegna d’arte ideata dal mecenate Alfredo Paglione, e organizzata dall’associazione Amici del Mosaico Artistico di Tornareccio. Un’edizione speciale curata dalla critica d’arte Elena Pontiggia, che inaugura l’anno che condurrà nel decennale dell’evento in programma nel 2015: dieci anni davvero significativi, nel corso dei quali il sogno del museo a cielo aperto fatto di mosaici installati sulle facciate delle case è diventato realtà. Se nel 2014 le opere installate in ogni angolo del paese sono già settanta, diventeranno ancora di più l’anno prossimo in virtù del concorso che prende il via sabato prossimo alle 17.30 nella sala polifunzionale “Remo Gaspari” in viale don Bosco a Tornareccio, quando saranno presentati al pubblico i diciannove bozzetti realizzati da artisti selezionati dalla curatrice: Marcello Aversa, Aldo Damioli, Gioxe De Micheli, Bonomo Faita, Rossella Faraone, Enzo Forese, Gaetano Grillo, Claus Larsen, Corrado Levi, Bernardino Luino, Iros Marpicati, Rosa Maria Rinaldi, Antonio Sofianopulo, Tino Stefanoni, Giacomo Toselli, Giampaolo Truffa, Gabriele Turola, Nicola Vitale, Cordelia Von Den Steinen.

I bozzetti rimarranno in esposizione da sabato 26 luglio a sabato 30 agosto 2014, arco di tempo durante il quale i visitatori e una giuria tecnica voteranno il vincitore della rassegna: il suo bozzetto sarà trasformato in mosaico dal Gruppo Mosaicisti di Ravenna, partner storico della manifestazione, e finanziato dal Comune di Tornareccio. Altri bozzetti diventeranno mosaici se si paleseranno nei prossimi mesi degli sponsor che, in questi anni, non sono mai mancati: solo nel 2014, infatti, oltre al bozzetto di Renata Minuto, la vincitrice del 2013, altri sei dipinti dell’anno scorso sono diventati mosaici (Lea Contestabile, Cesare Mirabella, Antonio Possenti, Maurizio Romani, Giorgio Salco, Ernesto Terlizzi), portando il museo a cielo aperto alla considerevole cifra di settanta opere installate e visitabili 365 giorni l’anno.

Nel corso della cerimonia inaugurale, inoltre, sarà presentata anche la mostra personale di Renata Minuto, a cura di Elsa Betti, che rimarrà in esposizione fino al 30 agosto. Come sempre, sarà distribuito il catalogo con le opere in concorso, con testi critici di Elena Pontiggia ed Elsa Betti, edito da A.M.A.

Infine, per il terzo anno consecutivo, sarà presentata al pubblico una nuova edizione della Scuola di Mosaico, promossa dall’associazione A.M.A. e realizzata da Marco Santi, del Gruppo Mosaicisti di Ravenna: la full immersion alla scoperta dell’arte musiva è in programma dal 25 al 29 agosto prossimi a Tornareccio. Le iscrizioni sono già aperte.

Un Mosaico per Tornareccio conta sul sostegno di Comune di Tornareccio, Regione Abruzzo, Fondazione Carichieti, Banca di Credito Cooperativo Sangro Teatina, e gode del patrocinio di Università “d’Annunzio” Chieti-Pescara, Crocevia Fondazione Alfredo e Teresita Paglione, associazione Le Città del Miele, Camera di Commercio di Chieti.

I mosaici dell’edizione 2013 sono stati finanziati da: Comune di Tornareccio, Fondazione Carichieti, Farmacia Giacci, Alfredo Paglione, Bcc Sangro Teatina, Famiglie Michelangelo, Anna e Ughetta Tiracchia.

UN MOSAICO PER TORNARECCIO

Ideato dal collezionista e mecenate Alfredo Paglione, nativo del borgo in provincia di Chieti, “Un mosaico per Tornareccio” è una rassegna d’arte che, anno dopo anno, sta trasformando il paese in un originale museo a cielo aperto, fatto di mosaici di dimensione 100×100 installati sulle facciate delle abitazioni e, per questo, visitabili tutto l’anno.

Tutto ha avuto inizio con la prima edizione del 2006 e, nel 2014, si possono vedere ben settanta mosaici sulle case in varie vie e piazze del paese, cui si aggiunge quello installato a Poggio Picenze (Aq), donato nel 2010 in segno di solidarietà per il terremoto.

Il meccanismo che ogni anno porta alla realizzazione di nuovi mosaici è semplice e coinvolgente: gli organizzatori, di concerto con il curatore della manifestazione, invitano artisti di fama nazionale e internazionale a inviare un bozzetto originale. A metà estate, i bozzetti pervenuti vengono esposti presso il Salone Polifunzionale “Remo Gaspari”, in viale don Bosco, fino alla fine di agosto. In questo lasso di tempo, chiunque può recarsi a vedere l’esposizione, e votare mediante una scheda il bozzetto che ritiene più bello. Insieme a questa giuria popolare, vota anche una giuria di esperti composta da Giulio Borrelli (giornalista), Bianca Maria De Luca, Silvio Di Lorenzo (presidente Camera di Commercio di Chieti), Mario Di Nisio (presidente Fondazione Carichieti), Piergiorgio Greco (giornalista e presidente associazione Amici del Mosaico Artistico), Luigi Iacovanelli (socio fondatore Ama), Remo Fioriti (sindaco di Tornareccio), Alfredo Paglione (ideatore del progetto), Giuseppe Tragnone (notaio), Lucio Valentini (giornalista), a suggellare il livello artistico della manifestazione. Alla fine di agosto, viene annunciato il nome dell’artista che ha ricevuto più consensi e che, quindi, è il vincitore dell’edizione: ha diritto alla trasformazione in mosaico del suo bozzetto, e ad una mostra personale l’anno successivo.

Oltre al suo bozzetto, anche altri vengono trasformati in mosaici: il numero varia a seconda dei finanziatori – pubblici e privati – che scelgono di sostenere la realizzazione di un’opera. Sin dal 2006, i mosaici sono realizzati dai maestri del Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi.

Ogni estate, così, si svolge un’originale “staffetta”: vengono inaugurati i nuovi mosaici – tratti dai bozzetti dell’anno precedente – ed esposti al pubblico i nuovi bozzetti in concorso, per scegliere quelli da trasformare in nuovi mosaici l’anno dopo. Contestualmente, viene anche inaugurata la mostra personale dell’artista più votato l’anno precedente.

Il vincitore di ogni edizione viene proclamato alla fine di agosto, nel corso della cerimonia conclusiva che si svolge in concomitanza con le feste patronali.

L’organizzazione generale dell’iniziativa è a cura dell’associazione Amici del Mosaico Artistico di Tornareccio, determinata a custodire e valorizzare un progetto unico nel contesto culturale e artistico italiano.

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