Interramento Ferrovia Adriatica Abruzzo: confronto sulla costa

Scopri l’Interramento Ferrovia Adriatica Abruzzo e come potrebbe ricucire la frattura tra costa e collina.

L’interramento della Ferrovia Adriatica in Abruzzo nel Dibattito Pubblico

Ferrovia Adriatica: i Comuni aprono il confronto sull’interramento

L’interramento della Ferrovia Adriatica in Abruzzo entra ufficialmente nel dibattito pubblico grazie all’iniziativa dei Comuni di Pineto, Roseto degli Abruzzi e Silvi, che avviano una fase di confronto istituzionale e partecipato sul tratto costiero della linea.

Le tre amministrazioni intendono aprire un percorso trasparente e strutturato, coinvolgendo cittadini, enti e istituzioni, con particolare attenzione all’area della Torre del Cerrano e dell’Area Marina Protetta.

Interramento Ferrovia Adriatica Abruzzo: una nuova visione territoriale

Il tracciato ferroviario, realizzato poco dopo l’Unità d’Italia, divide nettamente fascia costiera e area collinare. Di conseguenza, questa separazione incide sull’assetto urbanistico, sociale e ambientale del territorio.

L’ipotesi di interramento nasce proprio dalla necessità di ricucire questa frattura storica. Inoltre, la forte urbanizzazione della costa rende complesso uno spostamento verso l’interno. Per questo motivo, l’interramento rappresenta una delle opzioni da approfondire.

Secondo i sindaci, l’operazione potrebbe:

  • ricucire il territorio dalla collina al mare;
  • superare una storica frattura urbanistica;
  • migliorare sicurezza e qualità della vita;
  • valorizzare la Torre del Cerrano;
  • modernizzare e potenziare la linea ferroviaria.

La posizione dei sindaci: sviluppo, ambiente e mobilità

Il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta, sottolinea che non si mette in discussione il valore strategico del trasporto ferroviario. Al contrario, l’obiettivo è coniugare infrastruttura, ambiente e qualità urbana con una visione moderna.

Oggi, infatti, in Abruzzo la velocità massima sul tratto interessato non supera i 160 km/h. Una linea più performante potrebbe migliorare i collegamenti e rafforzare il servizio locale.

Anche il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, evidenzia la necessità di un’azione sinergica e sovracomunale. Le sfide infrastrutturali, infatti, richiedono una massa critica istituzionale adeguata. L’interramento, secondo Nugnes, potrebbe diventare un volano di sviluppo per l’intera costa teramana.

Il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, ricorda che nella sua città il tema si discute da decenni. Tuttavia, finora sono mancati presupposti economici e una visione unitaria. Oggi, invece, il progetto si inserisce in una prospettiva più ampia, capace di coinvolgere l’intera costa.

Il ruolo dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano

L’area interessata comprende la Torre del Cerrano e l’omonima Area Marina Protetta, contesto di straordinario valore storico e ambientale.

Con deliberazione del 18 novembre 2025, l’Assemblea del Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta ha approvato all’unanimità una linea di indirizzo per avviare un’interlocuzione formale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con Rete Ferroviaria Italiana.

È stato inoltre istituito un gruppo di lavoro composto da referenti di:

  • Comune di Pineto
  • Comune di Silvi
  • Provincia di Teramo
  • Regione Abruzzo

Il tavolo tecnico sarà allargato al Comune di Roseto degli Abruzzi. Il gruppo seguirà gli sviluppi progettuali e riferirà semestralmente all’Assemblea consortile.

L’interramento della Ferrovia Adriatica in Abruzzo: il percorso istituzionale

È importante chiarire che non esiste alcuna decisione già assunta. Si apre, invece, una fase di studio e programmazione.

Il percorso prevede:

  • un atto di indirizzo condiviso tra i Comuni;
  • interlocuzioni formali con Ministero e RFI;
  • coinvolgimento di Provincia e Regione;
  • costituzione di un gruppo tecnico di supporto;
  • momenti pubblici di confronto.

Particolare rilievo sarà dato alla collaborazione con l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, sede di Pescara, attraverso il Dipartimento di Architettura. In questo modo, ogni valutazione sarà supportata da analisi tecniche e progettuali di alto livello.

Una sfida strategica per l’intera costa teramana

L’Interramento Ferrovia Adriatica Abruzzo si presenta quindi come una proposta di ampio respiro, che non riguarda un singolo Comune ma l’intero assetto della costa teramana.

Se il confronto pubblico confermerà la fattibilità tecnica ed economica, il progetto potrebbe rappresentare una svolta storica. Al tempo stesso, il percorso richiederà condivisione istituzionale, sostenibilità finanziaria e una chiara visione strategica.

Il dibattito è aperto. Ora la parola passa al territorio.

La Redazione de La Dolce Vita
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