Io GILDA con il debutto nazionale segna un momento speciale per il teatro abruzzese e per il ritorno di Giulia Di Quilio nella sua terra. Il Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti ospiterà infatti sabato 7 marzo alle 21.00 e domenica 8 marzo alle 18.00 lo spettacolo “Io, GILDA”. L’artista sceglie Chieti per avviare una tournée che promette emozioni, talento e grande intensità scenica.
Io GILDA e il debutto nazionale tra mito e identità femminile
Il progetto teatrale si presenta come un viaggio intimo e magnetico nella figura della “femme fatale”. Tuttavia, lo spettacolo va oltre l’immagine iconica ispirata a Rita Hayworth. Attraverso la performance di Giulia Di Quilio emerge infatti il contrasto tra la figura pubblica seducente e la fragilità della donna reale.
La drammaturgia firmata da Valdo Gamberutti intreccia biografia e finzione. Di conseguenza, il pubblico viene accompagnato in un dialogo continuo tra la Hollywood dorata e la sensibilità contemporanea. Inoltre, la narrazione costruisce una dimensione emotiva intensa, capace di coinvolgere lo spettatore fin dalle prime scene.
Io GILDA: un puzzle di vite e visioni
In evidenza c’è un puzzle. Un enigma. Un rebus forse irrisolvibile. Chi è quell’atomica rossa che si sfila un guanto a ritmo di musica? È Rita Hayworth, l’icona Gilda o Margarita Cansino? Oppure è semplicemente la sua interprete, Giulia?
Frammenti sparsi e visioni costruiscono un filo rosso che attraversa troppe vite. Nessuna appare davvero intera. Esistere attraverso lo sguardo degli altri oppure cercare se stessi, rischiando di non riconoscersi: questo interrogativo attraversa tutta la pièce. Inoltre, il dialogo con il “maschile” – il Padre, il Produttore, il Regista, l’Amante e il Complice – diventa parte essenziale della narrazione.
Tra riflettori e buio, tra memoria e dimenticanza, la realtà sembra confondersi con il cinema. Le scene appaiono vere mentre la realtà si trasforma in illusione. “Sei presentabile?” “Io? Lo sono più del necessario”.
Io GILDA, il debutto nazionale e le parole di Giulia Di Quilio
In merito alla prima nazionale, l’attrice ha spiegato che portare in scena Gilda proprio in Abruzzo ha un significato profondo. Inoltre, ha sottolineato come lo spettacolo cerchi di restituire voce a Rita Hayworth oltre il mito, esplorando fragilità e umanità.
Secondo Giulia Di Quilio, questo lavoro rappresenta un tentativo di comprendere una donna prigioniera della propria immagine. Tuttavia, allo stesso tempo, diventa un viaggio universale che parla a ogni spettatore.
Io GILDA, tra regia e innovazione artistica
Lo spettacolo nasce sotto la regia di Luis Ernesto Doñas e vede la presenza di John Zotti. Inoltre, il progetto è stato realizzato con il contributo di R.A.S.I. – Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione. Questa collaborazione conferma l’attenzione verso nuove espressioni creative capaci di unire eleganza e intensità drammatica.
L’esperienza scenica si sviluppa quindi tra musica, visione e interpretazione teatrale. Ne deriva un racconto raffinato, pensato per coinvolgere sia gli appassionati di teatro sia il pubblico curioso di nuove forme artistiche.
Informazioni utili su Io GILDA e il debutto nazionale a Chieti
Il Piccolo Teatro dello Scalo si trova in via Pescara 205/A a Chieti Scalo. I biglietti sono acquistabili su: ciaotickets.com. Inoltre, per informazioni o prenotazioni è possibile contattare il numero 328.3257210 oppure scrivere a: ilcanovaccio@gmail.com


