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Io vittima di revenge porn, invito le donne a denunciare

Il caso del giovane arbitro pescarese che ha denunciato la diffusione di sue immagini intime sui social ed il video racconto che la sta rendendo popolare in tutta Italia.

Diana Di Meo

Una ribalta improvvisa che non avrebbe mai desiderato Diana Di Meo, affascinante arbitro ventiduenne di Pescara, è al centro delle cronache nazionali per un caso di revenge porn. Tramite alcune segnalazioni di amici, il giovane fischietto è venuto a conoscenza della diffusione, non autorizzata, di un suo video intimo girato tre anni fa, quando era fidanzata con un ragazzo che, a suo dire, l’avrebbe filmata di nascosto. La loro storia è durata molto poco e e la presunta vendetta dell’ex è arrivata dopo molto tempo. Il diretto interessato, interpellato dalla stessa ex ragazza, ha negato ogni addebito.

La denuncia alla Polizia Postale

La bella Diana, studentessa di Servizi Giuridici per l’Impresa all’università D’Annunzio, non si spiega il perché dell’atroce scherzo: le sue immagini continuano a girare su gruppi Telegram, ai quali si accede anche a pagamento, e su whatsapp. Un fiume virale inarrestabile che sta danneggiando la sua immagine e le provoca disagio e vergogna. Il rampante arbitro, che all’AIA descrivono come bravo, appassionato e promettente nel suo lavoro, ha sporto denuncia alla Polizia Postale per individuare il responsabile di questa campagna distruttiva nei suoi confronti. Ma ha voluto anche avvertire chi utilizza impropriamente sui social le sue immagini, che sta commettendo un illecito per il quale dovrà essere punito.

Un video per esortare le altre vittime

In un video pubblicato su Instagram, la Di Meo avvisa. La giovane denuncia anche tentativi di appropriarsi dei suo profili Instagram e Facebook:. La sua esortazione ha già avuto riscontri positivi. Diverse ragazze stanno contattando privatamente Diana per raccontarle che, grazie al suo esempio, hanno trovato la forza di uscire allo scoperto e rivelare alle autorità competenti di essere vittime di reati simili.