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Isa Maggi, saggezza e determinazione a servizio delle donne

Il lavoro ed i successi della coordinatrice  degli Stati Generali per le Donne ed e’ responsabile della Task Force del PNRR

Isa Maggi è quella Donna con la D maiuscola che nell’ormai lontano 2014, da pragmatica commercialista, si è posta la domanda: perché  siamo in tante ad aver creato delle associazioni  a sostegno della condizione femminile e non abbiamo mai pensato di aggregarci sotto un’unica bandiera per il raggiungimento gli obiettivi comuni? Forse saremmo più forti e, magari, verremmo ascoltate! Da qui  nascono a Roma gli ”Stati Generali delle Donne” che lei coordina con successo firmando, a nome di tutte, importanti documenti recepiti in molti territori italiani (La Carta delle Donne del Mondo- ord Women Chart, Un Patto per le Donne, Un Patto per le donne e l’ambiente, Patto delle Donne per L’Europa che verrà, la Carta di Dubai in stesura ecc.)

Da donna intelligente qual è, nel 2021 si pone un’altra domanda: perché si incontra  tanta resistenza a creare una Rete? Forse è scomodo trovarsi sotto un’unica bandiera, si teme di perdere la propria identità associativa? Da questa intuizione crea “Alleanza delle Donne” che ad oggi annovera tante associazioni.

La indubbia competenza di Isa Maggi, in campo economico finanziario e la mente che “sforna” da sempre innovative idee progettuali, ha fatto sì che fosse indicata come “esperta” e, di recente, nominata quale  Responsabile Task Force Monitoraggio PNRR.

Le nostre speranze di futuro sono raccolte in queste quattro lettere: PNRR che ormai noi italiane/i abbiamo imparato a riconoscere e a declinare. Il Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza si deve prefigurare sempre più  come una vera strategia per il nostro Paese e  deve mettere in atto un  metodo di lavoro per definire e raggiungere  obiettivi alla portata, creando innanzitutto  una lista di priorità. Occorre essere più selettivi, perché è necessario concentrare le forze sulle sfide che  insieme possiamo ancora vincere.

Il PNRR è un’opportunità di finanziamento enorme; il rischio è quello di non accedervi o di non cogliere a fondo le opportunità per una mancanza di visione rispetto al futuro. Prima di guardare alle singole missioni del PNRR e ai progetti da candidare, è  fondamentale soffermarsi sulle strategie per approcciarsi ai finanziamenti e per sviluppare i progetti che altrimenti non sarebbe possibile realizzare.”

Buon lavoro Isa!

di Gemma Andreini