La Dolce Vita 1998: Masci disegna la Pescara turistica, la WTS festeggia lo scudetto e i volti cult animano spiagge e nightlife abruzzesi.
La Dolce Vita 1998 con Masci in copertina e lo scudetto WTS
Carlo Masci: “Disegnavo una Pescara turistica, aperta a tutte le età”
Nell’estate 1998 l’allora 39enne Carlo Masci – avvocato, ex calciatore a livello agonistico, assessore al Turismo – raccontava sulle pagine de La Dolce Vita la sua idea di città. Seduto su una sdraio allo stabilimento Orsa Maggiore dopo un tuffo, spiegava che Pescara doveva diventare – parole sue – «la Viareggio dell’Adriatico».

Una riviera “open 24 ore”
Obiettivo: trasformare il litorale in un villaggio turistico continuo, con stabilimenti e locali capaci di offrire divertimento “dall’underground alla tarantella”.
Metodo: sinergia pubblico‑privato, concerti in piazza a ingresso libero, sagre popolari e grandi eventi che facessero parlare di sé («il turismo è passaparola»).
I concerti che univano le generazioni
Masci rivendicava gli show appena portati in città: Antonella Ruggiero, Enrico Ruggeri, Peppino Di Capri, Ron; prima ancora Eros Ramazzotti e Sting (110 mila persone in riviera, gestite da lui quando era assessore al Traffico).
Sognava di ospitare Michael Bolton, Mina, Celentano e di fare di Pescara «la città dei grandi eventi».

I numeri del turismo
Ammetteva che i dati non erano ancora eclatanti, ma «il trend da due anni a questa parte era positivo»: più iniziativa privata, crescente presenza di stranieri, stabilimenti balneari evoluti in piccoli villaggi.
Gusti musicali e vita privata
Cantanti preferiti: Vasco Rossi, Antonello Venditti, Jovanotti, Battisti, Cocciante.
Ricordava che si era fidanzato (e poi sposato nel 1985) proprio mentre alla radio passava Passeggiando in bicicletta di Cocciante.
In un’intervista radiofonica recente cantò Bella di Jovanotti dedicandola alla moglie.
Tra ombrelloni e uffici
Durante la chiacchierata Masci veniva raggiunto dal personale comunale: c’era un problema da risolvere per il concerto serale. Si rivestì in fretta e corse a controllare che tutto filasse liscio. La sua estate, confessava, era «tutta lavoro da fare e ancora tanto»: la città che immaginava aveva «colori a pastello – azzurro per il mare, verde per i parchi, spazi per la musica».
Oggi Masci è sindaco di Pescara; quelle immagini di fine anni ’90 acquistano un valore simbolico: raccontano una storia che cominciò molto prima delle elezioni, sulle spiagge, nelle piazze, nei sorrisi condivisi con i cittadini.

La festa dello scudetto WTS: una notte che profumava di vittoria
La WTS Pescara conquistò lo scudetto nella “bella” giocata a Napoli contro il Posillipo. Al rientro, intorno alle 4 del mattino, la squadra si ritrovò al Tabacchi Jazz a Mare per una festa leggendaria.
Ezio e Aldo, gestori del locale, aprivano ogni bottiglia disponibile. I fratelli Alessandro e Roberto Calcaterra guidavano i brindisi, spruzzavano spumante e animavano la notte. In prima linea il presidente Gianni Melilla, all’epoca candidato sindaco per l’Ulivo, preso di mira con lo spumante e bloccato da Manuel Estiarte.
Non mancavano Peppe De Cecco, l’imprenditore del pastificio di Fara San Martino, e Gabriele Pomilio, figura chiave della società, circondati da una cinquantina di persone.
Il servizio fotografico di Giampiero Lattanzio restituiva tutta l’energia di quella notte: balli, abbracci e sorrisi di sport e amicizia. Restava solo l’amaro per la Coppa dei Campioni sfumata in finale, ma la festa durò fino all’alba.

GUARDA CHI C’È IN GIRO – Agosto 1998
-
Shola Ama lasciò tutti a bocca aperta all’Ex Gaslini: la cantante apparve in carne, diversa dalle foto promozionali.
-
Maurizio Edmondo (Teleabruzzo) si tuffò in mare dalla Calypso, in boxer, dopo un incontro con la Rai.
-
Aldo Caprini, promoter di Studio Musica, venne ritratto in una “performance” culinaria.
-
Francesco Paolantoni cenò con amici all’Osteria dei Miracoli, via delle Caserme.
-
Una giovane milanese lasciò tutto per raggiungere il fidanzato: dopo il turno nello stabilimento, correva al Barracuda per cenare con lui.

GUARDA CHI C’È IN SPIAGGIA – La Dolce Vita 1998
-
Billy Bross (musicista) mostrava un fisico aitante allo stabilimento Hai Bin.
-
Francesca Fioritoni, 22enne studentessa di Medicina, posava con le amiche sul pattino allo stabilimento Istria.
-
Matteo Laudadio (attore) indossava un costume olimpionico giudicato fuori moda.
-
Una ragazza sul lettino in acqua cercava l’abbronzatura perfetta, nonostante i richiami della Capitaneria.
-
Lara Renzetti, responsabile di un’agenzia immobiliare, venne ripresa mentre usciva dall’acqua.
Quando l’estate era carta stampata
Ogni scatto, ogni nome, ogni brindisi testimoniava l’identità di un tempo. Rileggere quelle storie oggi, mentre alcuni protagonisti sono diventati sindaci, imprenditori o professionisti, è come sfogliare un diario collettivo.
La Dolce Vita Story non è solo memoria: offre l’occasione di riscoprire chi eravamo, e forse di capire chi siamo diventati.
Alla prossima puntata con altre due copertine cult.
E se c’eri anche tu… scrivici, racconta, condividi.
Perché certe estati non finivano: cambiavano forma e diventavano racconto.