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La Festa della Repubblica in Abruzzo

In occasione del 76° abniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, le manifestazioni previste bei 4 capoluoghi della regione 
L’Aquila

Nella sede della Villa Comunale dell’Aquila, alle ore 10 si svolgerà la manifestazione celebrativa in occasione del 76° anniversario della Proclamazione della Repubblica.

 La manifestazione prevede l’Alzabandiera, sulle note dell’Inno Nazionale a cura del locale Conservatorio Statale di Musica; la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti; un minuto di silenzio e di raccoglimento e la lettura, da parte del Prefetto Cinzia Torraco, del messaggio del Presidente della Repubblica.

 A seguire il Prefetto, dopo aver consegnato una copia della Costituzione a due rappresentanti degli studenti degli istituti superiori cittadini, consegnerà le medaglie d’onore a 6 cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale e i diplomi ai 13 insigniti delle Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Pescara

A piazza Italia-Palazzo del Governo, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Pescara stamattina hanno issato il Tricolore accompagnati dalle note dell’Inno Nazionale    

ore 10: piazza Giuseppe Garibaldi- Monumento ai Caduti. Alla presenza del Prefetto, Giancarlo Di Vincenzo, delle massime Autorità civili, religiose e militari, dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma  e della cittadinanza, avrà inizio la  solenne cerimonia commemorativa della Festa della Repubblica, con lo schieramento del Reparto d’onore in armi, cui seguirà l’alzabandiera, la resa degli onori ai Caduti, la benedizione e la deposizione della corona di alloro innanzi al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre; al termine l’intervento del Sindaco del Comune di Pescara, la lettura dei messaggi istituzionali e del Capo dello Stato. Durante la cerimonia il  Prefetto Di Vincenzo, consegnerà le medaglie d’onore, attribuite ai sensi della Legge 27 dicembre 2006 n.296,art.1,commi1271-1276, ai familiari dell’internato militare Francesco CARUSO (deceduto) già residente a Pescara e  ai familiari dell’internato militare, deceduto alcuni anni fa, Leonardo Palladini già residente a Loreto Aprutino, insieme  alle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferite ad alcuni cittadini benemeriti residenti nella provincia di Pescara, distintisi per elevati meriti civili, sociali e culturali, oppure nell’ambito dell’emergenza Covid-19 o nel corso della carriera professionale o militare.

Chieti 

Presso la villa comunale alle 10 e’ previsto lo schieramento del picchetto interforze e delle associazioni Combattentistiche e d’Arma, seguiranno gli onori, la cerimonia dell’alzabandiera, la deposizione della corona al monumento ai Caduti, le letture della preghiera della Patria e del messaggio del presidente della Repubblica.

 
Alle 11 nel salone storico del Palazzo del Governo, il prefetto Forgione  effettuerà  alla consegna di 14 onorificenze al merito della Repubblica italiana e 8 stelle al merito del lavoro ai seguenti cittadini della provincia di Chieti

Teramo 

 Alle ore 10, presso il Monumento ai Caduti di Viale Mazzini, avranno inizio i momenti celebrativi che si articoleranno come da seguente programma: 

 – la Cerimonia dell’Alzabandiera;

– la deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti;

– i saluti del Sindaco di Teramo e del Presidente della Provincia;

– la lettura da parte del Prefetto del Messaggio del Capo dello Stato; 

– la recita della Preghiera per i Caduti da parte di un militare dell’Ufficio Circondariale   Marittimo di Giulianova.

 Il Comune di Cortino riceverà  il tradizionale medaglione ceramico realizzato, in occasione della Festa della Repubblica, dal Liceo Artistico Statale “F. A. Grue” per il Design di Castelli, con  lo stemma della Repubblica italiana e l’emblema del Comune.

 A conclusione della cerimonia, si procederà alla consegna delle medaglie d’onore alla memoria di ventidue cittadini teramani deportati ed internati nei lager nazisti e i diplomi dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”