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La Festa della Rivoluzione fa il pieno. Lorenzo Sospiri svela tutti i numeri della seconda edizione de La Festa della Rivoluzione

“A inizio estate ci siamo interrogati a lungo sul come organizzare la seconda edizione de La Festa della Rivoluzione, e soprattutto se fosse giusto farla visto il momento storico che stavamo vivendo, con l’emergenza Covid-19. Poi ha prevalso l’importanza della ricaduta economica di un tale evento in una città come Pescara che vive del suo movimento. e i numeri in termini di presenze, adesioni, di partecipazione del pubblico ci hanno dato ragione. Ora pensiamo alla terza edizione che, possiamo già anticipare, sarà legata ai concetti di velocità e movimento”.

A precisarlo il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, che ha tracciato il bilancio della seconda edizione de La Festa della Rivoluzione – D’Annunzio torna in Abruzzo, che si è svolta a settembre.

“Tracciare i bilanci corrisponde a un esame di coscienza sul funzionamento meno di un evento – continua Sospiri – e c’è un video che testimonia ciò che è avvenuto in 7 giorni a Pescara e sento di poter dire che la settimana dannunziana ha registrato un grande successo, soprattutto se paragonato all’eseguita di risorse pubbliche spese, pari a circa €100000 per 7 giorni di eventi, con tutte le spese aggiuntive derivanti da una serie di obblighi di distanziamento e sicurezza. Malgrado tale scelta di esiguità, ciò che è avvenuto per attrattività e dimensioni è stata una manifestazione che è ormai di risonanza nazionale e internazionale di grande successo, in cui abbiamo sempre garantito la sicurezza, pur con un imponente overbooking registrato per ogni appuntamento, benché le location scelte fossero pure corpose”

Un bel volano per il marketing territoriale: visto che la stampa, i social, le emittenti televisive, nazionali e internazionali si sono interessate a quanto stava accadendo a Pescara, senza dimenticare il successo culturale, testimoniato dalla presenza di personaggi come Mieli, Serra, Parenzo, Castellitto, Jodice, gli artisti del TSA e molti altri, eventi tutti gratuiti.

“E l’interesse è evidente anche – conferma il presidente del Consiglio regionale – nel fatto che tutti i relatori chiamati per l’analisi della carta del Carnaro, titolare di cattedra di diritto internazionale nelle maggiori università italiane ed europee, a partire dall’ Ambasciatore Serra, sono venuti al netto del rimborso delle spese di viaggio. E il successo ottenuto è miracoloso per il tempo in cui si è svolta la manifestazione, appunto in emergenza Covid-19, per le risorse pubbliche investite e perché tutti hanno Compreso che promuovere la Terra è la città con D’Annunzio prima, e con il rapporto tra D’Annunzio e Flaiano Poi, più in generale agganciare la bellezza della città a D’Annunzio porta benefici di scala. pensiamo che in tre singoli eventi che si sono svolti in piazza Salotto abbiamo registrato 2100 persone sedute fra l’appuntamento con la nazionale italiana, il Concerto del Conservatorio, patrocinato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, e il concerto finale con la Medit Orchestra, Angelo Valori e Fabrizio Bosso. Ogni evento ha visto la presenza di almeno 700 persone, numero massimo anti Covid-19, quindi 2000 persone che si sono alternate e che, immagino, hanno mangiato da qualche parte nella nostra città, hanno preso il caffè nei nostri bar, e hanno sostato o magari dormito in qualche nostro struttura. Dunque è innegabile che si ascolta un giudizio universalmente positivo dei contenuti della manifestazione e della ricaduta di portata nazionale che la rassegna ha portato a Pescara e all’Abruzzo.”

E il futuro cosa riserva?

“Pensiamo – conclude Sospiri – a un’organizzazione unica dei 4-5 eventi culturali principali della Regione, come la Perdonanza, i Cantieri dell’Immaginario, la Transumanza, D’Annunzio, il Medioevo, che vanno messe in rete e quando portiamo l’Abruzzo nel mondo dobbiamo divulgare tali eventi insieme ai luoghi, le nostre colline, le montagne, cui si aggiunge la risorsa del mare, come se fossero legati da un unico filo conduttore, per promuovere la vacanza slow, che ha una buona offerta turistica di livello internazionale. Per la terza edizione de la festa della rivoluzione, possiamo già anticipare che sarà legata al tema della Velocità e del Movimento”.

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