La mamma nel mondo torna a Pescara e unisce culture, storie e famiglie

La mamma nel mondo torna a Pescara con una festa di musica e interculturalità

Domenica 10 maggio La mamma nel mondo torna a Pescara con la sua ventunesima edizione e porta nella sala consiliare del Comune una grande festa dedicata alle mamme, alla musica e all’incontro tra culture diverse.

La mamma nel mondo nella sala consiliare del Comune di Pescara

Musica, poesia e un banchetto animeranno il pomeriggio, tutto nel segno dell’interculturalità. Domenica 10 maggio, alle ore 15, si rinnova infatti l’appuntamento con La mamma nel mondo, manifestazione organizzata dall’associazione interculturale “Nessuno è escluso” con il supporto del Comune di Pescara.

L’incontro si svolgerà nella sala consiliare del Comune. Qui si ritroveranno tante mamme, comprese quelle arrivate da altri Paesi, insieme ai loro bambini, per condividere un momento di festa e ascoltare i gruppi ospiti.

Musica, poesia e voci internazionali per La mamma nel mondo

Il programma della manifestazione propone esibizioni diverse ma unite dallo stesso spirito di accoglienza. Si esibiranno il duetto italo-ucraino Ad’davère, composto da Olha Vakulich e Moreno Pinti, il Coro Circolo Acli 2000 di Chieti diretto da Francescopaolo Martinicchio, la poetessa abruzzese Vinia Mantini, il gruppo vocale ucraino Cernova Kalyna di Pescara diretto da Kateryna Alerhush, il coro La Fontana diretto da Rocco Ialacci con la fisarmonicista Marilena Lucci e, infine, Alessia Matei dalla Romania all’arpa.

Di conseguenza, il pomeriggio offrirà un viaggio tra sensibilità artistiche, lingue e tradizioni differenti. Inoltre, la musica e la poesia diventeranno strumenti concreti di unione e dialogo.

Kateryna Alerhush racconta il significato de La mamma nel mondo

“Sono invitate tutte le mamme, le future mamme e le donne”, ha detto Kateryna Alerhush, in rappresentanza dell’associazione promotrice, durante la presentazione della festa.

“Per noi la mamma è fondamentale, è colei che svolge il ruolo principale all’interno della famiglia, per educare i figli. Ma comunque tutti hanno nella mamma un punto di riferimento e hanno bisogno del suo sostegno”.

Poi Alerhush ha ricordato anche il forte valore storico della manifestazione. “La celebriamo da 21 anni, a Pescara, quando noi ucraini siamo arrivati qui, e prima ancora questa festa la organizzavo in Ucraina, nella scuola che dirigevo”.

Infine, ha sottolineato che la prima edizione pescarese risale al 2005 e che, da allora, l’iniziativa ha sempre raccolto partecipazione e consenso.

Il simbolo portafortuna della festa La mamma nel mondo

Tutte le persone presenti riceveranno una spilla a forma di coccinella, appoggiata su un cuoricino azzurro di stoffa, simbolo della Madre di Gesù. Il dono accompagnerà la festa come segno di affetto e buon auspicio.

La tradizione popolare, infatti, attribuisce alla coccinella un significato speciale. “La leggenda dice che se una coccinella si appoggia sulla spalla di qualcuno, i puntini neri indicano il numero di mesi di fortuna e di felicità che si annunciano per chi viene toccato dalla coccinella”.

Per questo motivo, anche il piccolo omaggio scelto per l’evento rafforza il messaggio di speranza, serenità e vicinanza umana.

La Festa come messaggio universale oltre ogni confine

A sottolineare il senso più profondo dell’iniziativa è stato anche l’assessore Massimiliano Pignoli. “La mamma non ha cittadinanza”, ha commentato, “per cui con alcune rappresentanti della Romania, della Bulgaria, dell’Albania e dell’Ucraina abbiamo puntato su questo appuntamento nella sala consiliare”.

Pignoli ha poi rivolto un invito anche alle mamme italiane. “L’invito è rivolto anche alle mamme italiane: sarà un momento interculturale, per un pomeriggio all’insegna della musica, molto riuscito nelle edizioni precedenti”.

Il cuore della manifestazione, dunque, sta proprio qui. La mamma nel mondo non celebra soltanto la figura materna, ma mette al centro un valore universale che unisce popoli, storie e generazioni.

Una festa interculturale che unisce Pescara da oltre vent’anni

La ventunesima edizione conferma così il valore di un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo creare legami autentici. Da una parte c’è la dimensione affettiva della festa. Dall’altra, invece, emerge con forza il suo significato sociale e culturale.

Pescara si prepara quindi ad accogliere un pomeriggio fatto di condivisione, arte e rispetto reciproco. E proprio in questo spirito, La mamma nel mondo continua a rappresentare un esempio concreto di integrazione vissuta attraverso la bellezza delle relazioni.

La Redazione de La Dolce Vita
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