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La pioggia nel pineto diventa una canzone

Nel 120° anniversario dalla composizione della celebre poesia, avvenuta nel 1902, Banda Piazzolla, ad opera del suo leader Pino Piazzolla, mette in musica i versi di Gabriele d’Annunzio e ne affida l’interpretazione alla voce raffinata e intensa del cantante pescarese Flivio D’Andrea. “La pioggia nel pineto” diventa così una canzone e la band vastese ne realizza prima una videoclip dedicata alla Scuola, uscita il 27 giugno, che riscuote vasti consensi e decine di migliaia di visualizzazioni.

Il progetto si completerà nei prossimi giorni con  la pubblicazione di un’altra videoclip della canzone diversa dalla prima, questa volta dedicata alla città di Pescara con il patrocinio del Comune, ambientata nella pineta dannunziana ai primi del ‘900 e girato in costumi d’epoca (gli attori interpretano d’Annunzio e la Duse). La scelta di questa location ha una precisa valenza di rinascita a ridosso dell’anniversario del terribile incendio che l’anno scorso, il primo agosto 2021, ha distrutto diverse aree della riserva naturale.

La “prima” della clip si è svolta questa mattina presso la sala Tosti dell’Aurum alla presenza di Piano Piazzolla, del cantante Flivio D’Andrea e dell’assessore alla Cultura Maria Rita Carotache ha fortemente creduto nel progetto: <Quando sono venuti in assessorato – ha detto Maria Rita Carota – ho immediatamente compreso il valore artistico di questo lavoro. Si tratta di una canzone che non celebra solo la grandezza indiscussa di d’Annunzio, ma è anche l’esaltazione di uno straordinario testo poetico, un omaggio alla nostra città e un invito a non dimenticare la profonda ferita che l’incendio del primo agosto del 2021 ha inferto alla nostra pineta. La ritengo un’iniziativa di pregio, che mi fa molto piacere sia stata estesa anche alle scuole perché c’è una versione del video dedicata ai ragazzi che si preparavano solo qualche settimana fa alla Maturità. Voglio ringraziale Piazzolla e D’Andrea a nome dei cittadini perché questa iniziativa dà lustro a Pescara e rappresenta un modo di tornare alla vita per il cuore verde del nostro territorio>. Pino Piazzolla ha raccontato come <l’idea di questo pezzo ha avuto origine nei tempi del liceo quando a differenza di altri poeti, che erano compresi nel programma, d’Annunzio non era contemplato. Tra le varie, “La pioggia nel pineto”, brillava per la sua sensualità, la sua musicalità; per questo la leggevamo molto spesso. Pensate che andammo con una Fiat 500 fino a Gardone Riviera. Fino allo scorso anno, quando mi si è riaccesa la lampadina dinanzi alla saracinesca chiusa di un ristorante di Pescara vecchia su cui era scritto il testo del componimento. E quindi ho scritto le musiche e la sceneggiatura, anche perché ricorreva il 120simo anno dalla composizione della poesia e, in particolare, ero rimasto molto scosso dall’incendio della Pineta dannunziana. Poi con Flivio abbiamo trovato subito l’intesa, perché lo ritengo un cantante molto raffinato e dalla capacità interpretativa molto profonda. E oggi siamo qui con soddisfazione per aver realizzato un sogno>.