fbpx

LA VIA DELLA SETA DEL XXI SECOLO: IL RUOLO STRATEGICO DELL’ABRUZZO NEI RAPPORTI TRA CINA ED EUROPA

Confindustria Chieti Pescara, in collaborazione con Confindustria Abruzzo ha accolto Zhang Gang, Delegato Generale della Camera di Commercio Cinese, e i rappresentanti delle istituzioni e delle imprese per inserire l’Abruzzo nel nuovo corridoio commerciale Cina Europa.

Dopo le prime spedizioni degli antichi Romani di duemila anni fa e dopo i viaggi di Marco Polo, torna in primo piano La Via della Seta, che, come in passato, ancora una volta persegue fini commerciali, ma su basi nuove che vedono oggi la Cina in una posizione di dominio sui mercati internazionali, soprattutto in termini di esportazioni. Ma la Via della Seta del terzo millennio si sviluppa su una rotta commerciale con l’Europa in cui anche l’Abruzzo potrebbe avere il suo ruolo, grazie alla posizione strategica in Italia e all’appeal esercitato dai suoi prodotti agroalimentari, tessili e farmaceutici.

Per consentire all’Abruzzo di agganciarsi a questo importante asse viario, Confindustria Chieti Pescara, in collaborazione con Confindustria Abruzzo, ha accolto Zhang Gang, Delegato Generale della Camera di Commercio Cinese con Ufficio di rappresentanza in Italia, nonché rappresentante del CCPIT, il Consiglio Cinese per la Promozione del Commercio Internazionale. Già ieri sono partiti i primi incontri tecnici, per stabilire tempi e tappe di questo ampio progetto, dove i prodotti agroalimentari e tessili abruzzesi sono oggetto di grande interesse da parte del mercato cinese.

Enormi le potenzialità del marcato cinese, la cui economia cresce a ritmo sostenuto, che da principale Paese esportatore inizia ad importare prodotti, meglio ancora se Made in Italy.

 “Rispetto all’anno precedente nel 2015 – spiega Zhang Gang – la nostra crescita economica è stata del 6,9%, mentre nel primo semestre del 2016 siamo cresciuti del 6,7% rispetto al 2015. Un trend positivo che non riguarda solo il volume delle esportazioni, ma anche delle importazioni, il cui valore si attesta intorno ai 1.680 miliardi di dollari, perché il mercato cinese chiede sempre di più prodotti di qualità, vista una maggiore propensione alla spesa, e i nuovi ricchi voglio i beni di lusso, meglio se Made in Italy”.

Crescono i bisogni del mercato cinese, e crescono anche gli investimenti delle aziende cinesi in Italia, segnale che la Cina nutre grandi interessi nei confronti dell’Italia, che può agganciare la ripresa sfruttando le potenzialità del mercato cinese, ma anche gli ingenti investimenti del colosso asiatico. “Gli investimenti cinesi in Italia – continua il Delegato Generale della Camera di Commercio Cinese – superano gli 8 miliardi di dollari, l’acquisto dell’Inter ne è un esempio, e sono circa 50 le aziende cinesi sul territorio che danno lavoro a 10 mila dipendenti, di cui l’80% è italiano. Vogliamo rinsaldare il corridoio commerciale dell’antica Via della Seta e fare in modo che oltre ai porti di Genova e Napoli, ci sino anche snodi sull’Adriatico, come il vostro porto di Ortona, per collegarci sempre di più con l’Europa”.

Una ghiotta opportunità per le imprese abruzzesi riuscire a creare solidi rapporti commerciali con la Cina, dove dal primo maggio del 2017 saranno ridotti i dazi doganali per l’importazione dei prodotti, che scenderanno: dal 5 al 2% per i cosmetici; dal 10 al 5% per l’abbigliamento; dal 24 al 12 % per le calzature. “C’e poi da considerare – ricorda il presidente di Confindustria Chieti Pescara, Gennaro Zecca – che il Governo cinese ha dato la possibilità di concepire il secondo figlio, che significa che ci saranno 20 milioni di bambini ogni anno, con enormi possibilità di crescita per tutto il mercato del baby care, che in Abruzzo sappiamo essere molto sviluppato”.

Al tavolo tecnico di cooperazione commerciale hanno inoltre partecipato ieri pomeriggio nella sede Confindustria Chieti Pescara: Alessandro Di Loreto, presidente della Fondazione Aria e referente dell’associazione Physeon; Maria Moreni, Presidente Associazione Physeon Founder High Quality China & High Quality Italy Project; il Vice Presidente Confindustria Chieti Pescara con delega all’Internazionalizzazione, Ottorino La Rocca; il Presidente di Confindustria Abruzzo, Agostino Ballone; il Consigliere incaricato all’Internazionalizzazione di Confindustria Abruzzo, Rodolfo D’Angelantonio. Inoltre, sono stati invitati all’iniziativa il Presidente della Camera di Commercio di Chieti, Roberto Di Vincenzo, il Presidente della Camera di Commercio di Pescara e del Centro Estero Abruzzo, Daniele Becci, il Sindaco di Pescara Marco Alessandrini, il Sindaco di Chieti, Umberto di Primio e i Presidenti di alcuni Poli abruzzesi.

unknown-1 unknown-3 unknown-2

ANCORA NESSUN COMMENTO

I commenti sono chiusi