Laboratorio delle imprenditorialità nei piccoli comuni: aperte le candidature anche in Abruzzo
Il laboratorio delle imprenditorialità nei piccoli comuni apre anche in Abruzzo le candidature per la seconda edizione del percorso di alta formazione gratuito. L’iniziativa si rivolge a chi desidera creare un’impresa innovativa nei piccoli centri.
Inoltre il progetto sostiene chi vuole avviare uno spinoff aziendale oppure far crescere la propria attività. In particolare promuove l’uso delle nuove tecnologie e la valorizzazione del genius loci del territorio.
Possono candidarsi tutte le persone che hanno già avviato o intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale in un Comune con meno di 5.000 abitanti. Non esistono vincoli di età o cittadinanza.
Le candidature per ottenere tre mesi di formazione online gratuita devono essere presentate entro il 10 aprile, compilando il modulo disponibile online.docs.google
Successivamente i progetti più meritevoli accederanno a una fase di incubazione. In questa fase gli organizzatori accompagneranno concretamente la nascita e lo sviluppo dell’impresa.
Il Laboratorio delle imprenditorialità nei piccoli comuni: un progetto nazionale
Il laboratorio delle imprenditorialità nei piccoli comuni nasce dalla collaborazione tra ALI – Autonomie Locali Italiane, Universitas Mercatorum e 012factory.
Quest’ultima è una fabbrica di imprese certificata B Corp e riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il progetto rappresenta il primo percorso digitale dedicato all’avvio dell’imprenditorialità sostenibile nei territori. Inoltre punta a generare valore economico con impatto sociale e ambientale.
Le iniziative possono svilupparsi in diversi ambiti. Tra questi rientrano artigianato, agricoltura, servizi, cooperazione, associazionismo e turismo.
Lo sviluppo dei territori nel Laboratorio delle imprenditorialità nei piccoli comuni
Il laboratorio delle imprenditorialità mira a stimolare nuovi percorsi di crescita economica dei piccoli comuni. In particolare si concentra sui territori marginali e sulle aree più fragili.
Allo stesso tempo sostiene l’innovazione sociale che nasce dal basso. Inoltre accompagna la costruzione di modelli d’impresa capaci di generare impatti sociali e ambientali duraturi.
Di conseguenza le ricadute positive possono andare oltre la vita stessa dell’impresa.
I Comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni, svolgono infatti un ruolo strategico. Possono promuovere nuove iniziative imprenditoriali e favorire occupazione qualificata.
Inoltre contribuiscono alla coesione delle comunità locali. Allo stesso tempo contrastano lo spopolamento e rafforzano i servizi territoriali.
Infine valorizzano identità, tradizioni e risorse dei territori.
Il commento di ALI Abruzzo
Il laboratorio delle imprenditorialità nei piccoli comuni ha già mostrato risultati importanti nella prima edizione.
Alessandro Paglia, direttore di ALI Abruzzo, sottolinea infatti che:
“La nostra regione lo scorso anno, nella prima edizione, è stata quella che ha fatto registrare il numero più alto di candidature. Segno tangibile di vitalità, idee, lungimiranza. Per fare sviluppo e coesione sociale nei piccoli comuni e nelle aree interne spesso servono la giusta attenzione e le necessarie opportunità. Diamo con questa iniziativa il nostro contributo”.