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L’Abruzzese Menzietti confermato presidente degli audio protesisti italiani

  1. C’è ancora una volta l’abruzzese Mauro Menzietti al  vertice dell’Associazione nazionale degli Audioprotesisti italiani. La riconferma dell’imprenditore pescarese a presidente nazionale dell’ANA, è arrivata domenica 6 novembre, al termine del XX Congresso FIA, che ha chiuso i battenti a Rimini, dopo tre giorni di incontri e dibattiti scientifici sul tema.

E l’Abruzzo entra nel gotha dell’audioprotesi nazionale anche grazie alla nomina di un altro pescarese, Antonio Lauriola, per la prima volta inserito nel consiglio direttivo della federazione nazionale degli audioprotesisti professionali.

Un doppio traguardo per l’Abruzzo e per Pescara, che si conferma sempre più “capitale dell’udito”. Da Pescara, infatti, oltre venti anni fa è partita una vera e propria rivoluzione nella prevenzione dei disturbi uditivi. Nel capoluogo adriatico nasce a inizio 2003 la rivista nazionale di settore “L’audioprotesista”, che ancora oggi rappresenta l’organo ufficiale di categoria. Dal 2009 inoltre Pescara è il punto di riferimento italiano per la prevenzione uditiva, grazie alla campagna nazionale “Nonno Ascoltami!” che da 14 anni porta l’ospedale in piazza, con controlli gratuiti dell’udito in oltre 35 città italiane. Un impegno a rappresentare esigenze e programmi del settore nei rapporti con le istituzioni politiche e sociali che Menzietti e Lauriola, portano avanti anche nelle organizzazioni locali di Confindustria, nella sezione Sanità, rispettivamente per Pescara-Chieti e Bari-Bat.

Per Menzietti si tratta di un risultato costruito nel tempo con impegno e dedizione.

«Considero la mia riconferma a capo dell’ANA un punto di partenza e ci metteremo subito al lavoro per tutti gli audioprotesisti italiani che hanno riposto in noi la loro fiducia. Dedico la mia rielezione alla mia famiglia, che da 65 anni porta avanti con passione e qualità una visione imprenditoriale etica e sociale, vicina al territorio. Ringrazio di cuore mio padre, Nino Menzietti, un’istituzione a Pescara nel settore dell’audioprotesi, e tutta la mia squadra composta da oltre 100 collaboratori, persone speciali che ogni giorno, come me, credono sia possibile migliorare il mondo, partendo dal nostro piccolo pezzetto di quotidiano».

Da sottolineare che il comparto audioprotesico italiano rappresenta un’assoluta eccellenza, sia in termini sanitari che sociali. In Italia, infatti, operano circa  3 mila audioprotesisti all’interno di più di 1.400 centri acustici. Gli assistiti sono circa 2 milioni, ai quali vengono applicati, ogni anno, circa 450 mila apparecchi acustici. Un settore che vale, tra mercato interno ed export, circa 16,7 miliardi di euro.