L’Aquila Città Territorio e il programma Restart 2025–2026
A Villa Sant’Angelo incontro istituzionale sul progettoL’Aquila Città Territorio – Programma Restart 2025–2026. Il confronto ha coinvolto i 56 Comuni del cratere sismico 2009. Le istituzioni hanno presentato un percorso condiviso per valorizzare il territorio in modo integrato.
Il progetto, finanziato con2 milioni di euro, sostiene lo sviluppo culturale e sociale delle comunità. Inoltre, rappresenta un tassello strategico per la candidatura dell’Aquila aCapitale Italiana della Cultura 2026.
Le finalità del progetto L’Aquila Città Territorio
Obiettivi del progetto
Durante l’incontro, i rappresentanti istituzionali hanno illustrato le linee strategiche del programma. L’iniziativa mira a superare frammentazioni amministrative e a favorire una cooperazione intercomunale più solida.
Il progetto punta su obiettivi territoriali, culturali, sociali e organizzativi. Inoltre, sostiene l’economia locale e contrasta il crescente spopolamento. L’obiettivo è chiaro: costruire unaidentità territoriale condivisa, capace di generare coesione e nuova attrattività.
I commenti delle istituzioni sul progetto L’Aquila Città Territorio
Il sindaco dell’AquilaPierluigi Biondiha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa. Ha ricordato che questo lavoro prosegue un percorso avviato anni fa e culminato nel riconoscimento come Capitale Italiana della Cultura 2026. Ha ribadito inoltre che la rinascita dei territori passa da una visione comune basata su identità e cultura.
Biondi ha affermato che la strategia rafforza il tessuto territoriale e può generare nuove opportunità di sviluppo. Ha sottolineato che la cultura resta una leva capace di contrastare lo spopolamento e migliorare l’attrattività delle aree interne.
Il Coordinatore dei Sindaci del CratereGianni Anastasioha aggiunto che programmi come questo consentono di costruire una strategia lungimirante. I Comuni, ha spiegato, devono diventare protagonisti e lavorare insieme per dare continuità alle iniziative.
Il ruolo dell’USRC nel progetto L’Aquila Città Territorio
La cabina di regia per i Comuni del Cratere
Dal punto di vista operativo, l’USRCsvolgerà il ruolo di cabina di regia. L’ufficio garantirà supporto tecnico-amministrativo nella redazione dei progetti e accompagnerà i Comuni nella definizione delle priorità.
Il direttore dell’USRCRaffaello Ficoha ricordato che il progetto rappresenta un’occasione concreta per generare interventi duraturi. Ha assicurato pieno sostegno lungo tutto il percorso, affinché le progettualità producano risultati misurabili e utili alle comunità.
Cultura, rigenerazione e sviluppo nel futuro del territorio
L’incontro di Villa Sant’Angelo segna l’avvio del percorso istituzionale che accompagnerà il progetto nel biennio2025–2026. L’obiettivo è quello di trasformare la cultura in un motore dirigenerazione,innovazioneesviluppo. Attraverso una strategia condivisa, i 56 Comuni del Cratere potranno rafforzare identità e coesione, generando nuove opportunità per il territorio.
