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L’Aquila dedica alle famiglie il festival “Riscoprire l’Europa”

A L’Aquila il fine settimana aquilana e’ dedicato alle famiglie, con artisti di strada e attrazioni internazionali, giocolieri, spettacolo di magia, bolle di sapone, mascotte e giochi di una volta e gran finale con il concerto di Rocco Hunt, questa sera alle 21,00 in Piazza Duomo. L’Aquila ha accolto  il Festival “Riscoprire l’Europa”, che si conclude stasera  dopo otto intense giornate che hanno coinvolto la città e il comprensorio con incontri, mostre, spettacoli e performance.

Ancora indelebili le immagini dell’apertura con Morgan e i Medit Voice Ensemble nel ridotto del Teatro Comunale.

Grandi consensi ieri all’Auditorium del Parco  con  tavoli da gioco (scacchi, Backgammon e Monopoly), con la straordinaria partecipazione del campione del mondo di Monopoly Nicolò Falcone e poi, al Parco del Castello,  il programma “Walk&Run in notturna con Dundu” a cura dell’Asd Atletica Abruzzo L’Aquila: la marionetta luminosa di grandi dimensioni che ha affascinato gli spettatori di tutto il mondo, grazie ad anni di artigianato d’eccezione, musica originale dal vivo e manipolatori perfettamente in sintonia tra loro, offre al pubblico un’esperienza visiva, interattiva e mobile.

Oggi  dalle 11 alle 20 gli artisti di strada invadono il centro storico, con una serie di “Appuntamenti da non perdere con Dundu”: in particolare, itinerante, Faber Teater – “Il Campione e La Zanzara” e Marching Band – Zastava Orkestra, mentre in piazza Regina Margherita il teatro viaggiante “La Famiglia Mirabella”. Alle 21,00 il concerto di Rocco Hunt in Piazza Duomo chiude il Festival.

“Il Monopoly- ha spiegato il campione mondiale Falcone- è un gioco che ha un forte valore formativo, insegna a saper gestire il proprio denaro in maniera razionale e lucida, senza farsi trasportare dalle emozioni e dall’avidità, come la tombola è un gioco dove la famiglia ritrova l’intimità e il piacere dello stare insieme, spezzando l’isolamento dei dispositivi digitali, un ottimo strumento per i genitori per insegnare ai figli anche a saper perdere”.