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L’ARTISTA LUCA VITONE PRESENTA IL FILM “ROMANISTAN”

MARTEDÌ 18 FEBBRAIO ALLE ORE 20.30

L’artista Luca Vitone presenta il suo progetto “Romanistan” (Italia,
2019, 73′, versione originale sottotitolata), racconto del viaggio a
ritroso, da Bologna a Chandigarh, per ripercorrere il cammino di Rom e
Sinti dall’India nord occidentale fino all’Italia, al cinema Ariston
(viale Romolo Gessi 14, Trieste) martedì 18 febbraio alle ore 20.30.
La serata è organizzata da La Cappella Underground in collaborazione
con Studio Tommaseo.

“Romanistan”, progetto vincitore della quarta edizione dell’Italian
Council del MiBACT (2018), è un diario di viaggio sulle tracce di una
migrazione avvenuta tra l’VIII e il XIV secolo. L’artista Luca Vitone
(Genova, 1964) approfondisce un interesse, quello per la cultura
romaní, che è stato presente nel suo lavoro fin dagli anni Novanta.

Il racconto dell’itinerario migratorio Rom e del nomadismo,
dell’emarginazione e segregazione subita nei secoli, diviene strumento
per una riflessione più ampia sull’idea di luogo e viaggio, di
comunità, di tradizione, del perpetuarsi di cliché e stigma sociali.
Il titolo “Romanistan”, deriva dalle parole di Manush Romanov,
rappresentante Rom proveniente dalla Bulgaria, il quale immaginò la
possibilità di dar vita ad un paese Rom. Per Vitone invece il popolo
Rom, grazie al suo vivere senza patria, senza esercito e senza
confini, rappresenta un ideale moderno e transnazionale di popolo, che
assume quasi una possibilità precorritrice, anche alla luce anche
delle attuali migrazioni di massa che stanno sconvolgendo gli
equilibri socio-politici del pianeta.

Il viaggio alla base del progetto di “Romanistan”, durato sei
settimane, ha preso avvio da Bologna, dove per la prima volta nel 1422
la presenza di persone Rom è stata ufficialmente documentata, e si è
concluso nella città di Chandigarh in India, passando per Slovenia,
Croazia, Serbia, Romania, Bulgaria, Macedonia, Grecia, Turchia,
Georgia, Armenia, Iran, Pakistan. A distanza di 25 anni dalla seminale
mostra “Der unbestimmte Ort (Il luogo imprecisato)” alla Galleria
Christian Nagel di Colonia, e a 42 anni da un viaggio compiuto con i
genitori in macchina da Genova al Golfo Persico, Luca Vitone compie un tragitto epico e grandioso in cui ancora una volta memorie personali
si connettono alla Storia. Il viaggio di ritorno alle origini del
popolo Rom è di fatto rappresentato con lo sguardo esterno di chi non
ne condivide cultura e tradizioni, ma allo stesso tempo con la volontà
di non raccontare gli stereotipi di marginalità e povertà a cui i Rom
sono comunemente associati, concentrandosi sulla rappresentazione
della borghesia intellettuale attraverso l’incontro con personalità
della politica, attivisti sociali, accademici.

“Romanistan” è un progetto multiforme composto da un film, una serie
fotografica e un libro d’artista, originatosi a partire da un canovaccio di viaggio aperto alla casualità delle esperienze e degli incontri. L’omonima mostra è visitabile fino al 15 marzo 2020 presso
il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.

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