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Le molestie e i ricatti sessuali nel mondo del lavoro

La violenza e le molestie nel mondo del lavoro comportano costi umani, sociali ed economici enormi. Esse costituiscono una delle minacce principali alla realizzazione del lavoro dignitoso.
Ma poiché per il 2020 ho fatto il proposito di raccontarvi l’aspetto positivo che, cercando, c’è in ogni situazione… riguardo a questo argomento vi riporto due “buone notizie”.

Una convenzione internazionale contro le molestie e i ricatti sessuali sul lavoro
La Convenzione sulla violenza e le molestie n.190, Raccomandazione n.206, stabilisce il diritto di tutte e di tutti a un lavoro libero da violenze, indicando il percorso da seguire.

LE 4 NOVITÀ
A giugno 2019 i governi, le organizzazioni dei datori di lavoro e i sindacati di tutto il mondo hanno adottato questa Convenzione, che introduce 4 importanti novità:
1. Riconosce che la violenza e le molestie nel mondo del lavoro costituiscono violazione o abuso dei diritti umani;
2. Definisce le violenze e molestie come un insieme di comportamenti che mirano a provocare danni fisici, psicologici, sessuali, economici;
3. Proteggere lavoratori, indipendentemente dal loro status contrattuale;
4. Includere le violenza e le molestie che si verificano sul posto di lavoro, come nei luoghi in cui il lavoratore fa le sue pause negli alloggi forniti dal datore di lavoro; nel tragitto casa-lavoro, durante i viaggi di lavoro, formazione, eventi o attività sociali collegate all’attività lavorativa.

BETTER PLACE: L’ESEMPIO DI CATERPILLAR IN EMILIA ROMAGNA
E’ un progetto che vuole portare nelle aziende la riflessione e la consapevolezza dell’importanza del contrasto agli stereotipi di genere, al sessismo, alle diverse opportunità e alle discriminazioni. La prima sperimentazione di questo progetto innovativo è avvenuta nello stabilimento del colosso americano Caterpillar di Minerbio, in Emilia Romagna.
Il team di formatori ha spiegato cosa sono gli stereotipi di genere, come si comunica negli ambienti di lavoro, cosa significa usare un linguaggio rispettoso nei confronti delle donne, cos’è una molestia, perché è importante cambiare la propria percezione del rapporto con l’altro sesso. In azienda e anche a casa: con mogli, figlie e nipoti.
Sono state realizzate 24 ore di formazione e coinvolti dirigenti, quadri e operai.

L’ACCORDO CONFINDUSTRIA-CGIL-CISL-UIL
Prevenzione ribadita nell’Accordo interconfederale Confindustria-Cgil-Cisl-Uil, che prevede anche tavoli di monitoraggio con incontri periodici per la sensibilizzazione degli attori, a livello locale per promuovere presso i datori di lavoro l’inserimento di donne in uscita dalla violenza.