La giornalista abruzzese Lilia D’Alesio è la nuova coordinatrice nazionale del Kiwanis Italia-San Marino per relazioni e comunicazione.
Lilia D’Alesio nominata nuova coordinatrice nazionale del Kiwanis Italia-San Marino
Un riconoscimento per la giornalista abruzzese
È la giornalista abruzzese Lilia D’Alesio la nuova Coordinatrice nazionale delle Pubbliche Relazioni, Brand, Merchandising and Communication del Kiwanis Italia-San Marino. Si tratta di un incarico prestigioso, che riconosce la sua esperienza nel campo della comunicazione e del giornalismo.
L’inizio di un nuovo anno sociale per il Kiwanis Italia-San Marino guidato da Lilia D’Alesio
Il nuovo anno sociale del Kiwanis Italia-San Marino è iniziato il 1° ottobre 2025. Alla guida c’è il governatore Basilio Valente, calabrese, che ha scelto come motto “Teniamoli del Cuore”. Con questa frase, il governatore vuole sottolineare l’importanza di mettere i bambini al centro di ogni azione solidale.
Un “Innovation Team” per una comunicazione moderna
Per rendere ancora più efficace la missione del Kiwanis, Valente ha creato un “Innovation Team”. Questo gruppo di lavoro mira a promuovere un nuovo approccio comunicativo, moderno e integrato.
Grazie al supporto di Lilia D’Alesio, il team punta a rafforzare i legami internazionali e ad ampliare la visibilità dei progetti. Inoltre, l’obiettivo è sviluppare service strutturati a favore dei bambini e delle fasce più fragili della società.
Kiwanis: una rete mondiale di solidarietà
Il Kiwanis International è un’organizzazione mondiale presente in 82 Paesi e aree geografiche. Conta oltre 16.000 club attivi, impegnati quotidianamente a migliorare il mondo “un bambino e una comunità alla volta”. Il suo motto, “Serving the Children of the World”, racchiude una missione chiara: offrire tempo, energie e competenze per costruire un futuro migliore.
Il valore dei piccoli gesti
Come ricorda l’organizzazione, ogni socio Kiwanis dedica parte del proprio tempo ai bambini. Anche un’ora di servizio o un piccolo gesto possono fare la differenza. Infatti, migliorare la vita di un bambino significa migliorare anche quella della comunità e, di conseguenza, del mondo intero.