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L’IMPRENDITORE IDEALE

E’ iniziata con i migliori auspici la prima edizione del Premio “L’imprenditore ideale” che nella Sala dei Marmi della Provincia di Pescara ha visto sotto i riflettori della ribalta 6 grandi “moschettieri” della nostra regione. La manifestazione, presentata  dal direttore di Rete 8 Pasquale Pacilio, è stata curata dall’Associazione Culturale “Ulisse 2000” e dall’agenzia Promozione Spettacoli di Montesilvano con il supporto della Banca Popolare delle Province Molisane. A contrassegnare i momenti celebrativi un parterre d’eccezione con il Governatore d’Abruzzo Luciano D’Alfonso, il Presidente della Provincia Antonio Di Marco, l’economista Pino Mauro, il Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, l’attrice Franca Minnucci, l’evergreen del giornalismo abruzzese Antonio De Leonardis ed il Presidente dell’istituto di credito molisano Luigi Sansone. “Porto rispetto religioso per chi si fa carico quotidiano di responsabilità fiscali e sociali-ha detto nel suo intervento il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso- perchè rappresentano un altro modo di essere stato come ha scritto saggiamente Giancarlo Poggi. Una prova di welfare della nuova generazione”. Corsi e ricorsi storici nelle parole del massimo responsabile del terzo pastificio più grande del mondo e primo della fascia Premium con 850 dipendenti, un nuovo impianto a Caldari di Ortona che affianca la storica sede di Fara San Martino ed una produzione che spazia dalla pasta all’olio fino ad arrivare ai prodotti sostitutivi del pane. “La nostra produzione è stata proiettata dall’inizio verso il mercato estero. Abbiamo lavorato alacremente da sempre cercando di migliorarci costantemente ed i risultati ci hanno premiato. Tra la politica e la classe imprenditoriale manca la giusta sinergìa per fare di più in una città come Pescara dove incredibilmente il partito del “no” ha spesso e volentieri la meglio”. A rincarare la dose anche il Presidente dell’ente camerale pescarese. “Si sono riqualificati impianti come quello di Wembley, l’Olimpico e San Siro e a Pescara si oppongono ad un progetto davvero ambizioso per le colonne di Piccinato vicine a semplici pannelli prefabbricati-ha esclamato polemicamente Daniele Becci- così sarà difficile andare avanti”. Non ha nessun segreto da svelare per spiegare il suo successo uno degli imprenditori teatini più conosciuti all’estero. L’intuizione di anticipare i tempi e le esigenze di mercato, la voglia di lavorare tutti i giorni e l’armonìa familiare ci hanno ripagato dei sacrifici fatti-ha riferito Walter Tosto-dall’amico Gpl con il serbatoio interrato in casa alla ruota panoramica più grande del mondo si è fatta davvero molta strada”. Una realtà che cammina controcorrente rispetto ad altre è Acqua & Sapone che dall’Abruzzo sta conquistando pian piano il Nord Italia. Solo nel 2015 si sono aperti 21 nuovi negozi ed altri sono già in cantiere. “Non abbiamo lasciato nulla al caso-ha esclamato con un pizzico d’orgoglio Enio Barbarossa- nel 2007 a Valencia abbiamo presentato un progetto di vendita al dettaglio che si è piazzato al primo posto a testimonianza che nei nostri risultati positivi c’è tecnica e non furbizia, come qualcuno ha scritto” La competenza e la professionalità di un nucleo familiare al centro delle riflessioni dell’industria di torrefazione teatina. “L’artigianalità del prodotto e il servizio su misura hanno fatto la differenza-ha spiegato Nicola Di Nisio della Caffè Mokambo- produciamo anche macchine da caffè per completare una filiera e per essere competitivi in quasi tutti i paesi del mondo dove commercializzare il nostro prodotto”. Personaggio eclettico e sempre con il sorriso sulle labbra il patron della Epica spa. “L’imprenditore è una vocazione-ha sottolineato Goffredo D’Aurelio- più di 50 anni di attività che continuano a spaziare con l’umiltà di sempre dai materiali per l’edilizia al campo da golf di Brecciarola. Ho ricevuto premi di fedeltà al lavoro ma questo ha un sapore particolare”. Polemico con le istituzioni,infine, il manager della dolciaria di Moscufo. “Siamo presenti in 50 paesi del mondo-ha concluso Gianfranco Falcone- il nostro fatturato è in crescita e abbiamo assunto altre persone. Da più di un anno abbiamo presentato un progetto di ampliamento della nostra azienda che potrebbe dar vita ad altri posti di lavoro ma ad oggi non abbiamo avuto ancora risposte concrete. Parliamo di burocrazia schifosa…è meglio!”.

Paolo Minnucci

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