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Liposcultura

Tutte le diete possono funzionare se eseguite con attenzione e con il controllo medico, abbinarci una “sana” attività fisica velocizzerà il raggiungimento dell’obbiettivo preposto e,  quando i chili da perdere sono molti, anche “visivamente” ci si accorge, quasi giorno per giorno, dell’avvenuto dimagrimento; ma quando invece la massa adiposa  è poca ed è dislocata nei “punti critici” della donna e dell’uomo che si fa fatica a “vedere” dei risultati soddisfacenti: cosce e fianchi e quel poco di pancetta proprio non ne vogliono sentire di andare via, si dimagrisce in viso, si perde di tono (se la dieta è molto drastica), si assottigliano braccia e gambe ma quei “maledetti” cuscinetti non vanno via. A ben vedere di tratta di pochi grammi di adipe che comunque non vogliono “sentir ragione”; bisogna correre ai ripari subito e l’unica soluzione, che in pochi minuti può risolvere il problema, è la liposcultura.

Si tratta di una tecnica mini-invasiva che, grazie a nuovi macchinari e la mano esperta (ed obbligatoria) di un chirurgo estetico, riesce ad asportare l’adipe in eccesso; applicando con piccola micro-sonda, collegata ad una sofisticata macchina elettro-medicale,  si inietta una soluzione lipolitica che agisce sulle cellule adipose e successivamente, un’altra sonda, (attenzione: sapientemente manovrata!!) aspirerà il pannello adiposo; in questa fase è importante la fase di modellazione che renderà lisca ed uniforme la parte trattata. I risultati sono immediati: nel flacone di raccolta, incorporato al macchinario, troveremo le cellule adipose filtrate e purificate e sul corpo il pannello grasso è sparito. Mediamente si asportano per ogni zona circa 100 gr. di materiale adiposo (a volte anche più) ma senza “brutti” tagli o edemi fastidiosi (gonfiore post-operatorio), basta un leggero bendaggio con fasce elastiche, una seconda seduta a distanza di una settimana dove con un apparecchio cavitazionale si da quel “tocco” estetico in più e, senza fatica si è pronti ad affrontare tutte le “prove” estetiche.

Questa tecnica trova una sua validità chiaramente anche sull’uomo amante della linea che non vuol più vedere quei “fastidiosi” (ed inestetici) cuscinetti sui fianchi, oramai alla “scusa” che ad un uomo queste “maniglie dell’amore” non stanno poi tanto male è storia passata, se si vogliono “sfoggiare” degli addominali scolpiti (la famosa tartaruga), con la medesima tecnica, ci si può liberare dell’odiosa pancetta dell’impiegato. Tutto questo è una formidabile “scorciatoia” a drastiche diete e sofferte sedute ginniche senza comunque autorizzare a non svolgere attività fisica e una dieta bilanciata ed equilibrata. Attenzione comunque perchè si tratta sempre di un piccolo intervento chirurgico quindi un check-up completo per testare il grado di salute e un monitoraggio continuo durante l’intervento sono indispensabili per un “ritocco” a rischio zero.

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