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Lo sciamano di Venezia 78

Salvatore Esposito, lo spietato Genny Savastano della serie Gomorra ha presentato i suo primo libro alla Mostra del Cinema

Tutti lo conosciamo come Genny Savastano, protagonista gelido e spietato della serie Gomorra, lui è Salvatore Esposito che, alla quarta esperienza di Red Carpet, per la prima volta si presenta alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, non con un film, ma nella veste di autore del libro ‘Lo Sciamano”.

“Mai mi sarei aspettato di essere a Venezia 78 in veste di scrittore – ci confida Salvatore Esposito – sono molto emozionato nel presentare qui, nella Hollywood Celebrities Lounge, il mio primo romanzo”.

Come nasce questa passione per la scrittura?

Scrivo già da qualche anno, butto giù delle idee, racconto dei personaggi e quando ho iniziato a scrivere questo libro ero a Chicago a girare Fargo, avevo tanto tempo libero a disposizione e allora ho pensato di realizzare qualcosa che potesse andar bene per una serie tv, ma poi, mano a mano che scrivevo ho percepito cheavrei potuto spingermi oltre, all’editore è piaciuto ed eccomqua”.

Cosa ci puo’ spoilerare del libro?

Si tratta un thriller, racconto la storia di Christian Costa, un profiler, che si troverà ad avere a che fare con un serial killer internazionale. Christian è un uomo che si è lasciato alle spalle un passato fatto di dolore e di domande rimaste senza risposta. Almeno fino al giorno in cui il corpo di una donna riaffiora tra le onde al largo di Ostia e quello di un’altra, seviziata a morte, viene ritrovato in un’antica villa di Chiaia, a Napoli, dando il via adun’indagine che costringerà Costa a inseguire la verità e inizierà a scoprire anche qualcosa del suo passato. Christian è geniale e nel suo settore è il massimo esperto di crimini esoterici, di simbolismo e criptologia ed è molto ricercato per il suo talento. Il soprannome “lo sciamano” gli deriva proprio da questa aurea di mistero e tutti lo chiamano così per via della sua poco ortodossa metodologia sulla scena del crimine e della sua sbalorditiva percentuale di successo nelle indagini. Un’infallibilità che spesso fa chiudere un occhio sulla ruvidezza dei suoi modiIl libro viaggia su un filo sottile di finzione e realtà, sono molto appassionato di paranormale, di occulto, di tutto ciò che non si può spiegare e ci tengo molto che il lettore resti col dubbio se tutto ciò che sta leggendo sia frutto di fantasia o ci sia della realtà

Quanto l’esperienza cinematografica subentra nella sua scrittura?

Io credo che l’arte, in generale, sia la somma di più influenze. Il mestiere dell’attore è fatto anche da quella famosa valigia che noi abbiamo  e dove mettiamo dentro tutto: esperienze, sogni, vita vissuta, personaggi creati e tutto contribuisce ad influenze quello che è il tuo pensiero, il tuo lavoro e il tuo modo di lavorare. Per la mia scrittura è stato fondamentale essere dentro un film come Gomorra.

Questo thriller ha tutte le carte in regola per diventare una serie. Sara’ lei Christian Costa?

(Salvatore Esposito, sorride) Penso che “Lo Sciamano” possa essere qualcosa di diverso, di nuovo, ha grandi potenzialità e un appeal internazionale. In realtà ho già ricevuto diverse richieste per acquisirne i diritti e anche per tradurlo in altre lingue echissà chi interpreterà Christian Costa…”

Attore ieri, scrittore oggi, cosa sarà Salvatore Esposito domani?

Ho ancora tante idee in mente e tanti progetti da realizzare. Sicuramente ho avuto moltissimo dalla vita, ma ho sempre sognato in grande. Avevo due grandi passioni quando ero piccolo: il cinema e il calcio. Quando mi sono accorto che non potevo proseguire con la carriera sportiva mi sono completamente dedicato al cinema e sono stato fortunato ad interpretare Gomorra che mi ha dato una grandissima notorietà e che mi ha permesso di farmi conoscere sia in campo nazionale che in quello internazionale, anche se la mia passione per il calcio resta, resta sempre nel cuore. In autunno ci sarà l’ultima stagione di Gomorra e poi, adesso potrò intraprendere nuovi percorsi…

Nella Hollywood Celebrity Lounge si brinda al successo di Salvatore Esposito con un po’ di Abruzzo. Sono i Vini Fantini ad aprire il party per la stampa e per tutti coloro che vorranno la firma dell’autore sulla propria copia.

di Roberta Accardo