L’ Università D’Annunzio ospita lo scrittore spagnolo Victor del Arbol
Sarà Victor del Arbol, pluripremiato scrittore spagnolo e Membro onorario del Corpo accademico dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, a guidare i Laboratori di scrittura creativa. Gli incontri si terranno il 12 e 13 novembre 2025 nel Campus di Pescara, aula 27B, a cura del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne, diretto dal professor Ugo Perolino.
L’iniziativa rientra tra le attività dei Piani di orientamento e tutorato UniSco, rivolti agli studenti degli Istituti superiori e seguiti da tutor universitari della Laurea Magistrale. Tra le scuole coinvolte figurano l’Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthoné” e il Liceo linguistico “Marconi” di Pescara.
Dalla traduzione alla scrittura: un viaggio tra le parole
Il programma dei laboratori, coordinato dalla professoressa Sara Piccioni, docente di Lingua, traduzione e linguistica spagnola, prevede un approccio pratico e riflessivo. Nella prima parte della giornata del 12 novembre, Victor del Arbol dialogherà con il suo traduttore italiano Pierpaolo Marchetti, concentrandosi sul tema della traduzione come ponte culturale.
Attraverso esempi di letteratura universale, gli studenti scopriranno come tecniche, argomenti e temi diversi possano trasformare esperienze individuali in narrazione universale. Il percorso metterà in luce la potenza della parola come strumento per dare voce al vissuto umano.
Lo scrittore Victor del Arbol: Il dolore come strumento creativo
Nei tre seminari successivi, impostati come laboratori di scrittura, del Arbol guiderà i partecipanti nell’analisi del dolore come motore creativo. Il tema verrà declinato in tre dimensioni: il dolore dei campi di concentramento, il dolore della colpa e il dolore del vuoto.
Gli incontri offriranno così un’occasione unica per esplorare la relazione tra esperienza e scrittura. In questo modo si scopre come il tormento possa diventare fonte di arte e consapevolezza narrativa.