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Luce, l’effetto vita nelle opere fotografiche di Giulio Gennari

La luce è un fenomeno fisico che si manifesta attraverso le particelle e le onde elettromagnetiche. Viene trasmessa da una fonte e interagisce con la materia attraverso l’assorbimento, la diffusione, la riflessione e la rifrazione. La riflessione, da sola o combinata con l’assorbimento, è il principale meccanismo attraverso il quale gli oggetti si rivelano ai nostri occhi.

Il fotografo Giulio Gennari davanti a una sua opera

Un fenomeno che il fotografo pescarese Giulio Gennari conosce bene, tanto che sugli elementi che distinguono l’effetto luce ne ha fatto una mostra, inaugurata sabato 29 gennaio al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara. La mostra si intitola “Luce”, ma potrebbe tranquillamente chiamarsi “Vita”, visto che in essa racchiude tutti gli elementi che distinguono la sua interazione con la materia. Da oltre trent’anni Giulio Gennari con la sua arte illumina di bellezza gli esseri umani e i momenti della loro vita. Le opere create per questa mostra sono uniche, come la sua visione innovativa e originale del mondo che ci circonda, e che non sempre è fatto di luce.

Opere realizzate con tecnica innovativa

Innovativa come la tecnica scelta: ogni opera è realizzata con illuminazione in movimento, dove anche la non-luce ha il suo peso nella visione d’insieme della composizione. Alle immagini fotografiche si aggiungono interventi di colore sul retro del supporto. Ovvero un plexy fotografico speculare sul quale si applica a sbalzo, con un sistema di intarsio, il forex che incastona come una pietra preziosa il plexyglass. Una tecnica mista con il sigillo dell’opera unica, corredata da anno di realizzazione, titolo e firma dell’autore.

Alcune opere esposte al Museo delle Genti d’Abruzzo

Colore, immagine, concetto

Schifano, Warhol e l’arte concettuale di Kosuth sono alcuni dei grandi riferimenti artistici ai quali si ispira la visione di Giulio Gennari. “Opere di luce”, spiega l’autore “che seguono un percorso artistico complesso, che per anni si è nutrito di mostre, di musei e di reinterpretazioni creative di personaggi dello spettacolo (come Marco Carta e Rocco Siffredi, nda). Al centro di questa ricerca spicca l’universo femminile, purtroppo non sempre rispettato. Un inno alla libertà che dovrebbe essere sempre concreto, inviolabile, autentico”. La mostra vede il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Pescara. Inoltre il fotografo donerà una delle opere esposte all’associazione Komen Italia, impegnata nella lotta ai tumori al seno.

Viaggio immaginario (2021)

Aperta fino a domenica 6 febbraio

Così come sulla Terra la luce del sole ha agito come propulsore della vita, e attraverso l’energia delle radiazioni solari si è avuto lo sviluppo di batteri e molecole complesse, così dalle opere di Giuliani la luce dona corpo e movimento, sviluppando un vero e proprio effetto vita.  Il contributo degli studenti dell’Istituto Infobasic e la curatela della mostra da parte dell’architetto Daniele Fiore impreziosiscono un evento assolutamente da non perdere, e che fino a domenica prossima resterà aperto (ingresso gratuito) con i seguenti orari: ore 9-13 da mercoledì a venerdì, ore 16-20 sabato 5 e domenica 6 febbraio.

Luigi Di Fonzo

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