fbpx

L’URBAN CENTER AVVIA IL TAVOLO “L’AQUILA CENTRO”

Un tavolo tematico dedicato alla rivitalizzazione del centro storico dell’Aquila, alla sua ricostruzione economica e culturale e, soprattutto, partecipata da parte dei cittadini e delle forze vive della comunità.

A lanciare l’iniziativa, sabato 9 luglio dalle 10 alle 12 a piazza Duomo, è l’Urban Center del capoluogo, nuovo organismo di partecipazione civica costituito dal Comune dell’Aquila, a cui aderiscono già 65 associazioni cittadine.

Il tavolo “L’Aquila centro” comincerà il suo lavoro di ascolto e progettualità in occasione del Festival della Partecipazione, che si svolgerà all’Aquila da giovedì 7 a domenica 10 luglio, organizzato da ActionAid Italia, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, insieme al Comune.

I lavori del tavolo “L’Aquila centro” saranno coordinati da Paolo Tella, socio dell’Urban Center dell’Aquila, e introdotto da Fabio Pelini, assessore comunale alla Partecipazione.

Nel documento di presentazione del Tavolo si evidenzia che “grazie all’avanzamento dei lavori della ricostruzione, si inizia a vedere il risultato di straordinari interventi di riqualificazione edilizia e infrastrutturale. È, però, necessario e urgente intervenire di pari passo sulla riqualificazione urbana complessiva”.

Partendo dal presupposto che “la cultura e l’economia sono i cardini principali della vita di qualsiasi centro storico, soprattutto lo sono oggi per il nostro; la fase di ripopolamento dev’essere stimolata e resa organica da una nuova condivisione, da un nuovo spirito di collaborazione che ha trovato il suo luogo di elezione nell’Urban Center, che raccoglie i progetti attinenti alla rivitalizzazione economica e culturale”.

L’invito alla partecipazione attiva è, dunque, rivolto a tutti i soci dell’Urban Center aquilano, agli operatori culturali e ai cittadini fruitori di cultura, anche extraurbani ed extraregionali, associazioni che operano nel sociale in tutte le sue declinazioni. Ancora, a imprenditori, commercianti ed esercenti, artigiani e alle loro associazioni di categoria, agli operatori dell’accoglienza alberghiera e bed & breakfast, alle guide turistiche e operatori dell’editoria e del web.

“L’obiettivo è quello di creare sinergie e ottimizzare gli investimenti degli operatori creando un cartellone, o pacchetto, supportato da iniziative editoriali e da supporti informatici – spiega Tella -. Le istanze raccolte in questo percorso di progettualità dal basso e condivisa diventeranno strumento di indirizzo per l’azione politica, prima rilevando le esigenze emergenti e poi esprimendo quelle richieste che, elaborate e condivise, potranno essere trasformate in azione di governo”.

In questo percorso, che proseguirà anche dopo il Festival, saranno accettati tutti gli spunti, le proposte e i progetti, espressi dalla città.

ANCORA NESSUN COMMENTO

I commenti sono chiusi